Guardare The Undoing è fare property porn tra le case più belle di New York

Di Carlotta Marelli
·3 minuto per la lettura
Photo credit: David Giesbrecht
Photo credit: David Giesbrecht

From ELLE Decor

Scorrendo la timeline di Facebook sembra che dopo l’ossessione per Bridgerton e il clamore di SanPa tutti abbiano un’unica ossessione televisiva, The Undoing - Le verità non dette, la serie HBO in onda su Sky dal 6 gennaio 2021 e in streaming su Now TV. C’è chi si è appassionato al drama e chi rimane estasiato davanti ai costumi, noi ci siamo lasciati sedurre dagli interni di The Undoing, equamente suddivisi tra il lusso dell'Upper East Side di New York e lo stile country di North Fork, a Long Island.

Prima di entrare nelle case più belle di The Undoing, facciamo una breve sinossi: in questo family drama tratto dal romanzo di Jean Hanff Korelitz You Should Have Known – edito in Italia da Piemme con il titolo The Undoing - Le verità non dette – la regista danese Susanne Bier racconta la storia di un rispettato oncologo pediatrico (Hugh Grant) che potrebbe aver commesso un brutale omicidio e che nasconde qualcosa alla moglie (Nicole Kidman). Tutto si gioca su questo mistero, sul fatto che nessuno è ciò che sembra, e su una cura per gli interni che rivela il passato di Bier, studentessa di architettura alla Architectural Association School of Architecture di Londra.

Girata quasi interamente a New York e dintorni all’inizio del 2019, prima della pandemia, la mini serie mette in scena il sontuoso mondo dell'Upper East Side fatto di scuole private e autisti in cui si muovono la terapista Grace Fraser (Kidman) e il figlio adolescente Henry (Noah Jupe), studente all’elitaria Reardon School.

Photo credit: Warrick Page
Photo credit: Warrick Page

La famiglia Fraser abita in una casa a due piani in mattoni di arenaria rossa, un’abitazione attualmente in vendita per 30 milioni di dollari sulla Fifth Avenue, dipinta, tappezzata e ridecorata appositamente per la serie HBO dallo scenografo Lester Cohen e dall'arredatrice Keri Lederman. Per rendere la residenza più rustica e accogliente, sono stati scelti colori caldi come il rosso, l’arancio e il malva, accompagnati da finte travi in legno e da un muro in mattoni (anche questo finto), progettati per evocare l’idea di una casa di famiglia informale e accessibile, in netto contrasto con l’attico del padre di Grace, Franklin (Donald Sutherland), un mecenate che vive una casa museo fredda come il marmo, austera e formale, arredata con molti pezzi neoclassici.

Photo credit: David Giesbrecht
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Per ricostruire questo interno la produzione ha usato tre diverse location: una residenza privata sulla Fifth Avenue ha fatto da set per le scene girate nel salotto informale, in sala da pranzo, in camera da letto e sul balcone; una hall d’ingresso è stata usata come lobby; il salone, la camera da letto d’infanzia di Grace, la camera degli ospiti, i corridoi l’atrio e l’ascensore sono stati creati ad hoc nei Kaufman Astoria Studios.

Photo credit: NIKO TAVERNISE
Photo credit: NIKO TAVERNISE

Per liberarsi dall’influenza del padre, Grace fugge insieme al figlio e al marito accusato di omicidio verso la casa sulla spiaggia di North Fork a Long Island, la stessa già usata come set per la serie tv con Lena Dunham Girls, e oggi in affitto su Airbnb. Si tratta di un edificio costruito nel 1893 per la guardia costiera, modificato digitalmente nel suo aspetto esterno. Gli interni sono invece arredati con un gusto vintage e rustico che dà l’idea di casa di famiglia confortevole e accogliente, aumentando l’effetto con un gran numero di tessili e cuscini e, alle pareti, foto di famiglia e opere d’arte.

Photo credit: NIKO TAVERNISE
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Photo credit: David Giesbrecht
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