Guglielmo Scilla racconta la sua giornata tipo, l'amore e i consigli per gli aspiranti influencer

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Photo credit: Mondadori Portfolio - Getty Images
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È diventato influencer quando ancora la parola influencer non esisteva e dal 2009 a oggi non ha mai smesso di far ridere: Guglielmo Scilla è l'entertainer preferito delle ultime generazioni. Lui è nato nel 1987 (il 26 novembre, Sagittario), ha dunque vissuto in prima linea la rivoluzione digitale e forse proprio per questo si trova perfettamente a suo agio con tutti i mezzi: dalla radio alla tv, dal cinema al teatro, dai libri alle piattaforme di streaming. Ma certamente è il web la sua casa, è lì che è nato ed è lì che dà il suo meglio, grazie alla libertà che solo Internet può concedere.

È il papà (oltre che di due gatti e un cane) anche di svariati format, da Guglielmo Tell a Cucina buttata, da Vita buttata a Fisico da Covid, e quando gli chiediamo se ne ha proposto qualcuno alla tv ci risponde solo con un'altra domanda ("Ne hai visto qualcuno in tv?"). Certamente i suoi format sono fatti per il web e solo lì possono stare, ma non ci dispiacerebbe di certo una ventata di freschezza anche in televisione con qualche sua idea originale pensata appositamente per quello che una volta si chiamava tubo catodico (ma che adesso fa troppo boomer...).

Guglielmo Scilla da YouTube a... tutti i media

Come abbiamo detto, è il 2009 quando un giovanissimo Guglielmo, con il nickname Willwoosh, si affaccia a YouTube con i primissimi video in inglese. Capisce subito che la sua vera strada è quella della parodia e ne fa alcune memorabili, collaborando molto presto anche con altri YouTuber come Matteo Bruno (Cane Secco) e Claudio Di Biagio (Nonapritequestotubo), per non parlare dei video esilaranti con Frank Matano, con cui poi recita anche al cinema.

Già perché grazie al successo su YouTube e sui social, dove è seguitissimo, Guglielmo conquista presto anche tutti gli altri media. Al cinema lo vediamo in Una canzone per te di Herbert Simone Paragnani nel 2010, Matrimonio a Parigi di Claudio Risi nel 2011, 10 regole per fare innamorare di Cristiano Bortone nel 2012, stesso anno di uscita dell'omonimo libro che Willwoosh ha scritto con Alessia Pelonzi. E poi ancora in Fuga di cervelli di Paolo Ruffini nel 2013, Hybris di Giuseppe Francesco Maione nel 2015, I'm - Infinita come lo spazio di Anne Riitta Ciccone nel 2017, De Serpentis Munere - Il dono del serpente di Roberto Leoni del 2020 in cui recita in inglese.

In radio conduce dal 2011 al 2015 A tu per Gu su Radio Deejay, in tv è protagonista nel 2016 della serie su Raiuno Baciato dal sole (per la quale incide la colonna sonora, visto che interpreta un cantante) e prende parte a Pechino Express su Raidue nel 2017 in coppia con l'amica YouTuber Alice Venturi (arrivano quinti).

Lo vediamo anche nel videoclip di Max Pezzali del 2013 Ragazzo inadeguato e ovviamente nella web serie Freaks! da lui stesso ideata e scritta con i colleghi Claudio Di Biagio, Matteo Bruno e Giampaolo Speziale, con i quali pubblica, edito da Kowalski, il libro Freaks! Tutti i segreti. E sempre Kowalski pubblica nel 2013 il primo romanzo di Guglielmo Scilla, L'inganno della morte.

E siccome non si fa mancare nulla, Guglielmo recita anche a teatro, in una bella versione di Grease diretta da Saverio Marconi nel 2017. E poco prima della pandemia, Willwoosh è a teatro con Diego Passoni nello spettacolo La prima volta. I due presentano poi, l'11 ottobre 2020, una maratona benefica, Fermata obbligatoria, durante la quale fanno vedere in streaming il loro spettacolo teatrale.

Photo credit: Francesco Prandoni - Getty Images
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Vita e carriera di Guglielmo Scilla dai primi video a oggi

Abbiamo intervistato Guglielmo Scilla per farci raccontare direttamente da lui, tra il serio e il faceto, come è nata la sua attività online e come sta procedendo.

Ciao Guglielmo, mi spieghi come scegli gli argomenti da trattare e come scegli il taglio da dare soprattutto a quelli un po' più delicati?

Non so io a scegliere gli argomenti, sono loro a scegliere me, un po' come le bacchette a scegliere il mago. Certo, a volte, sento l'esigenza di parlare di determinate tematiche ed in base all'argomento cerco di capire quale taglio sia più appropriato e se usare l'ironia o meno.

Sei intervenuto al TedxBarletta parlando della differenza tra sembrare ed essere e hai lanciato un bellissimo messaggio. Con i social sembra però che le nuove generazioni siano sempre più attente a come appaiono, anche (o forse soprattutto) dal punto di vista fisico, sempre alla ricerca del selfie perfetto. Tu cosa vorresti dire ai ragazzini di oggi, che crescono con il sogno di diventare degli influencer come i loro idoli?

A mio parere la spasmodica ricerca della perfezione estetica rischia di diventare autolesionista! Certo è una fase che abbiamo attraversato tutti ma, con il passare del tempo, ci si augura che diventino più rilevanti i contenuti. Più l'essenza rispetto all'essere. A chi vuole diventare influencer consiglio questo corso pazzesco di laurea magistrale in Ingegneria aerospaziale.

Quando hai capito che l'intrattenimento è la tua strada? E quando hai deciso di dedicarti solamente a questa attività?

Nel lontano 2009, ho inserito l'autopilota e la strada è venuta da se. Non ho mai davvero deciso di dedicarmi solo a questo, lavoro sempre a più progetti, non limito la mia creatività.

Hai mai pensato di tornare all'università?

Molte volte. Come molte volte ho pensato di voler imparare il giapponese... è che purtroppo mi manca il tempo. Tornado indietro, concluderei gli studi!

Hai fatto cinema, radio, tv e sei sempre seguitissimo online sulle varie piattaforme, però in qualche occasione hai detto che il tuo sogno è quello di scrivere un libro. Ne hai già pubblicato qualcuno, puoi dirci allora qual è il libro che ancora sogni di scrivere (o che magari stai già scrivendo)?

Se ve lo dicessi poi dovrei uccidervi... perché lo sto già scrivendo.

Tra 100-200 anni come vorresti che fosse ricordato Guglielmo Scilla? Per cosa in particolare?

Per la sua carbonara.

Photo credit: Mondadori Portfolio - Getty Images
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Willwoosh e i fratelli, cugini e amici come collaboratori

Da sempre Guglielmo è stato aiutato dai suoi tre fratelli Gabriele, Gianluigi e soprattutto Enrico per girare i suoi video. Negli ultimi anni ha messo su una vera e propria azienda, la Willwosh Srls, di cui fanno parte, oltre a Enrico, anche i cugini Lavinia Scannerini e Gianmarco Esposito e l'amica del cuore Graziana Tolino. Proprio in questi giorni Gu e i suoi collaboratori sono alle prese con la sistemazione del nuovo ufficio. Gli abbiamo fatto qualche domanda anche sulla sua famiglia e sulla sua vita privata.

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La scelta di lavorare con i tuoi parenti, in particolare con i tuoi fratelli e cugini, è stata naturale o ragionata? E come vi siete organizzati?

È avvenuta in maniera naturale ma ovviamente c'è stato un ragionamento a monte, specialmente per quanto riguarda la suddivisione dei ruoli che rispecchiano le naturali inclinazioni dei ragazzi... tipo Enrico è pazzesco a smacchiare leopardi, Graziana e Lavinia si spazzolano a vicenda...

Durante i Vlogmas abbiamo potuto vedere che tutta la tua famiglia è molto particolare, creativa, originale. Pensi che crescere con tanti fratelli e cugini abbia influito in qualche modo sulla tua capacità di essere un bravo intrattenitore?

Assolutamente. Anche se sarei curioso di vedere che carriera avrebbe intrapreso il piccolo Guglielmo figlio unico. Probabilmente sarei un chirurgo miliardario, oppure starei lavorando alla clonazione di me stesso.

Ci racconti com'è la tua giornata tipo?

Mi sveglio con due gatti e un cane abbarbicati addosso a me.
Mi lavo i denti.
Mi bacio allo specchio.
Arrivano i miei collaboratori, mi hanno detto che non si può dire schiavi, giusto?
Lavoro, lavoro, lavoro.
Cibo, cibo, cibo.
Gioco a D&D o a pallavolo.
Vado a dormire con due gatti e un cane abbarbicati addosso a me.

L'anno scorso hai vissuto il lockdown completamente da solo e hai detto che per te è stato meglio così. Che valore dai alla solitudine?

Il valore necessario. Credo che sia importante ritagliarsi del tempo per se stessi. Giusto, Guglielmo? Giusto, Gu!

Vita privata di Guglielmo Scilla: è fidanzato sì o no?

A proposito di vita privata, non potevamo non chiedergli se al momento è fidanzato o no. Ricordiamo che Willwoosh ha fatto coming out nel 2017 con un video in cui elencava cosa gli piace e cosa no, chiarendo una volta per tutte di essere gay e parlandone poi anche in altri suoi video con cui ha sicuramente aiutato molti ragazzi a fare lo stesso.

Mi spiace ma ti tocca anche questa domanda perché la "gggente" vuole sapere: sei fidanzato?

No. A meno che tu non valuti la mia relazione segreta e completamente unilaterale con Bradley Cooper.

Dopo aver vissuto la tua storia con Luigi Di Lella senza nascondere il vostro amore, coinvolgendolo in alcuni tuoi video e nei post sui social, ora che è finita pensi che con un eventuale futuro partner lo rifaresti?

Sono molto spontaneo nelle mie relazioni, quindi non posso fare un pronostico a riguardo. Potrebbe accadere o meno.

Fin da subito tu hai fatto squadra con gli altri YouTuber. Invece di considerarvi dei rivali o dei concorrenti, siete diventati subito amici. Con quali di loro vai più d'accordo? Chi consideri un vero amico? Hai qualche aneddoto su qualche litigata o bravata fatta con qualcuno di loro?

Hai mai sentito dire "Tieniti stretti gli amici, ma ancor di più i nemici"? Ecco... ;)

È vero che ai tempi di Freaks hai avuto una cotta per Martina Pinto?

No. È stato prima di Freaks.

Quali sono le cose o gli eventi che ti fanno più paura nella vita?

In questo periodo sono terrorizzato dall'idea che Guldino possa lasciarmi. Per chi non lo sapesse è il mio cane.

Willwoosh aka il nuovo Dottor Dolittle e altre curiosità

Tra i protagonisti più amati delle stories di Willwoosh sui social ci sono sicuramente loro: Guldo, Posi e Nega. Gli abbiamo chiesto qualcosa anche sui suoi adorabili animaletti e poi gli abbiamo fatto domande più "serie" su cosa pensa delle nuove piattaforme e qualche altra piccola curiosità.

Guglielmo, come procede la convivenza tra Guldo e i tuoi due nuovi gattini?

Sorprendentemente bene. A volte mi sento un po' come il Dottor Dolittle.

Tu sei capacissimo di muoverti da una piattaforma a un'altra, da un mezzo a un altro con molta abilità. In particolare adesso conduci anche Prime Talks su Prime Video. Secondo te le piattaforme di streaming sono ancora troppo legate ai format tv o stanno spiccando il volo verso nuove e originali forme di intrattenimento?

No, secondo me stanno cercando un modo di evolversi, ma non hanno ancora trovato del tutto la loro strada.

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Una delle ultime piattaforme su cui sei sbarcato e che sembra divertirti molto è Twitch. Che previsioni ti senti di fare sul successo di questo nuovo social? Quali sono i suoi pro e i suoi contro? Mi sembra che tu lo preferisca a TikTok, giusto?

Credo che siano due piattaforme troppo differenti tra loro per poter dire quale io preferisca. Sicuramente una cosa che apprezzo molto di Twitch è l'interazione diretta ed immediata che hai con i tuoi abbonati, ti permette di conoscerli più di tutte le altre piattaforme.

Una curiosità: parli bene inglese perché sei un fan di Harry Potter o sei un fan di Harry Potter perché sei appassionato di cultura inglese?

Which came first, the chicken or the egg?

Ultima! Ai tuoi fan non nascondi praticamente niente e fai vedere anche i regali che ti inviano le aziende. Quando scegli di avviare una collaborazione vera e propria con una azienda in base a cosa fai la tua scelta?

In realtà tendo a scegliere sempre collaborazioni con brand che sposino la mia etica e che conosco, da primo fruitore. Non consiglierei mai nulla in cui io non creda. Neanche per un milione di euroohohahhahahahahahah...