I gusti più assurdi di Coca-Cola mai commercializzati, dal lampone al té verde

Di Redazione
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Photo credit: Francois LE DIASCORN - Getty Images
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From Esquire

La Coca-Cola è la Coca-Cola, punto. Alla fine la grandezza di un marchio si misura da due cose: o quanti beni diversi riesce a vendere (vedi aziende tech che producono dai ventilatori agli smartphone) o viceversa quanto riesce a imporsi producendo bene una sola cosa, ma perfetta. La Coca-Cola sembra appartenere a questa seconda categoria, e con buone ragioni: un marchio diffuso in tutto il mondo, una ricetta segreta che vanta innumerevoli tentativi di imitazione, un nome che è diventato un simbolo. La Coca-Cola è Coca-Cola e basta, no? No.

Girando tra gli scaffali dei supermercati italiani non se ne ha un'idea, perché al massimo quelle che conosciamo sono le versioni light, Coca-Cola senza caffeina, o senza zuccheri. La verità è che nel resto del mondo sono stati in vendita, e lo sono ancora, i gusti più stravaganti ed estremi della famosa bevanda analcolica gassata. Foglie di coca e noci di cola (fonte di caffeina): questi erano gli ingredienti originali della bibita, inventata alla fine del XIX secolo da John Pemberton per scopi medici. Ma nel corso della storia sono stati fatti vari test sul mercato: non tutti sono andati benissimo, ma la Coca-Cola non ha smesso di provarci. Infatti ecco i gusti più strani usciti negli ultimi tempi.

Coca-Cola Coffee Plus

Più caffeina, non meno. La cola aromatizzata al caffè è stata lanciata in Giappone come esclusiva per i distributori automatici nel 2017. La bevanda super-caffeinata è stata lanciata anche in Australia, come limited edition estiva.

Coca-Cola Clear

Ancora il Giappone, con una sperimentazione ancora più ardita: Coca-Cola Clear non ha il caratteristico sapore e colore caramello del prodotto originale. Lanciata a metà 2019, la bevanda ha un sapore leggermente di limone, è senza calorie e ricorda molto la Crystal Pepsi degli anni '90.

Photo credit: coca-cola
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Coca-Cola Raspberry

Risale al 2005 questo test fatto in Nuova Zelanda: il gusto lampone non ha incontrato grande successo ed è stato ritirato dopo pochi mesi. Una Raspberry Diet Coke è stata disponibile per un tempo leggermente più lungo, ma attualmente non ci sono Coca-Cola al lampone in giro.

Coca-Cola Ginger

Dal lampone allo zenzero: poteva essere un'idea, ed è stata lanciata nel 2016 in Australia. Ma è durata poco.

Coca-Cola Orange

Oddio, una Fanta! In effetti il colore arancio chiaro, nonché il gusto, ricordano molto da vicino la bibita all'arancia, che più che una concorrente è un complemento della Coca sui tavoli delle feste per bambini. Ma la Cola-Cola ci ha provato lo stesso: nel 2007 in Regno Unito e Gibilterra, e per breve tempo in Giappone, Turchia, Stati Uniti e Brasile. Oggi si trova ancora, ma solo in Lettonia e Russia.

Diet Coke Plus

Bibita analcolica a base di sostanze nutritive, la Diet Coke Plus è stata lanciata nel Regno Unito nell'ottobre 2007 in due versioni: una conteneva B3, B12 e vitamina C, l'altra era arricchita con tè verde e vitamina C. Successivamente è stata lanciata in Finlandia e Brasile. Al giorno d'oggi, la disponibilità è limitata al Giappone.

Coca-Cola Green Tea

Lanciata in Giappone nel 2009, la sua produzione è stata poi interrotta. La Coca-Cola green tea ha come target i bevitori attenti alla salute, contenendo molti degli antiossidanti presenti nel tè verde.