Hai mai pensato di viaggiare green? Vieni a scoprire come si fa!

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Photo credit: Oleh_Slobodeniuk - Getty Images
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Viaggiare è probabilmente una delle esperienze più belle che possiamo fare nella vita. Ogni viaggio è diverso, ricco di emozioni e di lezioni da imparare. E se fosse anche un viaggio eco sostenibile? Non ci sono dubbi sull'importanza di sviluppare un dualismo tra turismo e sostenibilità ambientale, per far sì che uno dei settori industriali più redditizi dell'economia globale possa creare opportunità sempre maggiori di sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente. E poi, diciamolo, l'offerta è infinita, tra i tanti itinerari più affascinanti da percorrere in Italia, sempre in un’ottica di turismo responsabile.

Photo credit: Simon Winnall - Getty Images
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Cos’è l’ecoturismo?

Secondo l'OMC (Organizzazione Mondiale del Turismo, una divisione delle Nazioni Unite), non esiste una definizione universale di ecoturismo. Tuttavia, le sue caratteristiche principali possono essere così riassunte:

  1. Tutte le forme di turismo in cui la principale motivazione del turista è osservare e apprezzare la natura o le culture tradizionali in un ambiente naturale;

  2. Ha caratteristiche educative e interpretative;

  3. È per lo più organizzato – non sempre – in piccoli gruppi di piccole aziende specializzate gestite da persone locali. Ci sono anche alcuni operatori stranieri di diverse dimensioni che organizzano, gestiscono e distribuiscono tour ecoturistici, solitamente per piccoli gruppi;

  4. Riduce gli effetti negativi sull'ambiente naturale e culturale;

  5. Sostiene la protezione delle aree naturali attraverso:

  6. la creazione di vantaggi economici per le località ospitanti, gli enti e le istituzioni che gestiscono le aree protette, per proteggerle;

  7. la produzione di posti di lavoro alternativi e fonti di reddito nelle comunità locali;

  8. la formazione di coscienze per la tutela del patrimonio naturale e culturale nelle menti delle popolazioni locali e dei turisti.

Dagli anni '90 ad oggi l'attenzione verso l'ecoturismo è andata crescendo sempre di più portando a un vero e proprio boom ecologico. Per questo motivo sono diventate popolari alcune definizioni alternative: dal turismo “verde” al turismo a basso impatto ambientale, dal turismo rurale al turismo slow. Ciò ha sicuramente accresciuto la consapevolezza sui temi ambientali e l'attenzione su queste tematiche.

Ecoturismo, turismo ecologico o turismo responsabile?

Ci sono molte parole che definiscono lo stesso concetto, questo può creare confusione. L'ecoturismo responsabile rende chiara la responsabilità sociale del turista. Non significa solo sensibilizzare alla natura e ai luoghi visitati, ma anche essere rispettosi delle comunità locali che li abitano. La nuova frontiera dell'ecoturismo è il turismo sostenibile o turismo responsabile: un turismo rispettoso dell'ambiente, che deve essere anche rispettoso delle comunità locali che devono a loro volta essere sostenute economicamente attraverso il turismo. Come? La risposta giusta è acquistare nei mercati locali, preferire hotel e ristoranti gestiti da gente del posto, scegliere guide turistiche del luogo. In questo modo, i soldi che spendi durante il tuo viaggio possono arrivare direttamente alla gente del posto, portando immensi benefici alle comunità locali. Anche per il turista è un’esperienza in qualche modo diversa: si crea il “senso del luogo”, cioè una sorta di “geografia emozionale” dove le emozioni si collocano al centro dell'esperienza turistica.

Photo credit: Plume Creative - Getty Images
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Esempi di ecoturismo

Innanzitutto, è opportuno sottolineare che il cosiddetto ecoturismo non riguarda solo l'essere rispettosi dell'ambiente in termini di ambiente naturale, ricettività alberghiera o mezzi di trasporto utilizzati in ambito turistico. Si basa anche sul concetto di inclusione sociale delle comunità locali. Viaggiare è sinonimo di curiosità e conoscenza. Il turismo “classico” non permette di comunicare con la popolazione locale, che è la base primaria per costruire un ponte tra due culture. Inoltre, perché si possa parlare davvero di ecoturismo, bisogna che tutto il viaggio soddisfi determinate regole. Ad esempio, un alloggio è ecosostenibile solo se soddisfa regole e requisiti rigorosi, come l’essere gestito da locali, il luogo in cui si trova la struttura, i prodotti o i servizi a disposizione degli ospiti. Un numero crescente di persone ha dimostrato di essere molto sensibile alle tematiche ambientali e alla conservazione dei luoghi. Proprio grazie a questo tipo di interesse, il turismo ecosostenibile potrebbe trovare l'incentivo adeguato per coprire la notevole quantità di investimenti necessari per avviare il progetto su larga scala, grazie a ulteriori e capillari campagne di sensibilizzazione.

Photo credit: Jordan Siemens - Getty Images
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Ecoturismo in Italia

Un grande esempio di ecoturismo in Italia ha sede nella già famosa località turistica delle Cinque Terre in Liguria. Il Progetto Cinque Terre porta avanti una "iniziativa sostenibile" dove i turisti si recano nella splendida località per conoscere l'impatto del turismo sulle piccole città. C’è anche la possibilità di svolgere attività utili per la comunità, come aiutare la gente del posto a costruire muri in pietra per le città, aiutandoli a preservare il proprio territorio. Spostandosi appena più a nord della Liguria, nella regione piemontese, c'è una forma diversa e più lussuosa di turismo sostenibile che mira a preservare la cultura "slow food" in opposizione al fast food. Vistaterra, una società dedicata a fornire un turismo sostenibile che mantenga sempre al centro il contatto con natura e con il patrimonio storico, ha aperto il suo resort lo scorso anno, fornendo camere di lusso per i visitatori e sostenendo appunto il movimento slow food, che protegge la cucina tradizionale e regionale lavorando solo con fornitori e aziende locali. All'altro capo dell'Italia, c'è una storia simile in Sicilia. Qui, gli stessi metodi di agricoltura locale tipici della zona esistono da secoli e secoli e ora, i contadini della zona, vogliono mostrare le terre ai turisti per capire e sperimentare il loro modo di vivere e coltivare questo ricco territorio. Numerose sono state anche le iniziative nella regione dedicate alla tutela della fauna marina siciliana. Infine, la storia di una coppia di sposi in Toscana che mostra come questa tendenza dell'ecoturismo in Italia si sia davvero diffusa in lungo e in largo. Sadio e Donatella hanno unito l'amore per gli animali a quello per la natura, creando un soggiorno unico in una casa di campagna nel Chianti, dove offrono ai fortunati visitatori rilassanti passeggiate a cavallo attraverso l'incontaminata campagna toscana.

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