Ho visitato la Mozarthaus di Vienna e questo è quello che ho capito della vita di W. A. Mozart

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Photo credit: Courtesy Mozarthaus Vienna
Photo credit: Courtesy Mozarthaus Vienna

Un feticista della moda e un accanito giocatore, Mozart. Dedito ai piaceri della carne ma anche dello spirito, capace com’era di coltivare pure scienza e letteratura. Spirito libero, aderì alla massoneria di cui condivideva gli ideali illuministi, contro le superstizioni. Non si perdeva un ballo, ed era quel genio assoluto della musica che tutti conosciamo. La Mozarthaus di Vienna, il museo dedicato al compositore realizzato in una delle case dove abitò, è un’incursione nella vita e nelle opere di Wolfgang Amadeus Mozart, il più grande musicista del suo tempo, per molti di tutti i tempi.

Photo credit: Courtesy Mozarthaus Vienna
Photo credit: Courtesy Mozarthaus Vienna


Dalla Mozarthaus si esce accompagnati dalle note delle sue opere, con immagini vivide della sua vita familiare, delle sue relazioni sociali, dei suoi trionfi, delle bizzarrie del suo carattere, della sua vita tanto intensa quanto breve.

Mozart amava Vienna. "Ti assicuro che è un luogo magnifico… “. Così il 4 aprile 1781 scriveva al fratello Leopold che viveva a Salisburgo. Abitò in diversi appartamenti Mozart, nei 10 anni che trascorse a Vienna: questo nel centro storico, in un vicolo accanto alla cattedrale di Santo Stefano, l’unico ancora esistente, restituisce l’atmosfera della vita di fine Settecento in una delle capitali più vivaci d’Europa.

Photo credit: Courtesy Mozarthaus Vienna
Photo credit: Courtesy Mozarthaus Vienna

Qui Mozart compose Le nozze di Figaro e tre dei sei Quartetti Haydn. Il primo piano di Domgasse 5 è un appartamento spazioso, con quattro grandi stanze, due studioli e una cucina abitato da Mozart e famiglia dal 1784 al 1787. Nessuno dei mobili dell’arredamento è appartenuto al musicista, tuttavia sono pezzi originali dell’epoca, tra cui spicca un orologio musicale del 1790.

Photo credit: Courtesy Mozarthaus / David M. Peters
Photo credit: Courtesy Mozarthaus / David M. Peters

L’allestimento multimediale della Mozarthaus consente di immergersi nella musica di Amadé, come amava essere chiamato, e di ascoltarne i brani più celebri. De Le nozze di Figaro è possibile vedere 10 scene di sette produzioni diverse realizzate negli ultimi 10 anni, per poter confrontare allestimenti, costumi, direzioni e canto. Anche de Il Flauto magico viene proposto un collage delle arie più famose con scene da film e scenografie tridimensionali.

Photo credit: Courtesy Mozarthaus / David Peters
Photo credit: Courtesy Mozarthaus / David Peters

La Mozarthaus allestisce ogni anno una mostra dedicata al compositore e alla sua epoca. Fino al 30 gennaio 2022 è possibile visitare La triade della Prima Scuola Viennese: Haydn, Mozart, Beethoven. Dalla musica barocca al romanticismo, un tributo ai tre giganti che hanno saputo innovare la musica del loro tempo. L’amicizia tra Haydn e Mozart, il rapporto tra Haydn e Beethoven suo allievo, i legami, l’ammirazione, le rivalità, il loro differenti approcci alla cultura popolare attraverso testi e oggetti che ne narrano la vicenda umana e musicale.

Photo credit: Courtesy Mozarthaus Vienna
Photo credit: Courtesy Mozarthaus Vienna

La Mozarthaus offre anche un ricco calendario di concerti nella Bösendorfer Hall.

Info: mozarthausvienna.at

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