"Hollywood mi boicotta a causa della mia vita privata": il nuovo sfogo di Johnny Depp

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Photo credit: John Phillips - Getty Images
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Accuse, dichiarazioni agghiaccianti, cause e ricorsi, scenate in tribunale e sfoghi sui tabloid: se credevate che la saga del divorzio più tossico e violento di Hollywood fosse finita, beh purtroppo vi sbagliavate. Johnny Depp è tornato a parlare e lo ha fatto in un'intervista al Sunday Times proprio poco prima che arrivasse la notizia che la sua ex moglie Amber Heard sarà processata per diffamazione. Inizia quindi un nuovo capitolo, nel quale l'attore spera di poter raccontare la sua verità che, a suo dire, differisce parecchio dal quadro di uomo violento e abusante tracciato dall'ex moglie. "Hollywood mi boicotta a causa della mia vita privata", ha dichiarato l'attore aggiungendo poi “Sono un uomo, un attore, in una situazione incasinata e scomoda negli ultimi anni? Certo, ma vado avanti e riporterò le cose al loro posto e in piena luce”. Staremo a vedere, la storia continua.

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Heard e Depp, ormai l'abbiamo capito, i panni sporchi li vogliono lavare in pubblico, alla piena luce del sole, raccontando i dettagli più trucidi e maniacali della loro relazione in tribunale davanti a tutti. Il loro matrimonio è durato poco più di un anno (si sono conosciuti nel 2011 sul set di The Rum Diaries, sposati nel febbraio 2015 e hanno divorziato quindici mesi dopo per "differenze inconciliabili" ndr), ma sembra evidente che in quel lasso di tempo siano stati raggiunti picchi di violenza da film horror. Ricatti, botte, piatti che volano, minacce e persino quei racconti allucinanti emersi davanti al giudice Andrew Nicol dell'Alta Corte di Londra di dita mozzate disperse nella spazzatura e scritte sullo specchio con la falange "mancante". Nel dicembre 2018, in un editoriale del Washington Post l'attrice si è definita "vittima di violenza domestica", lui in risposta l'ha accusata di aver "mentito sugli abusi" e le ha chiesto un risarcimento da 50 milioni di dollari. A quel punto Heard ha fatto ricorso, chiedendo l’annullamento della causa per diffamazione, ma ora una giudice della Virginia ha deciso che il processo si farà.

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Depp ha già perso un'altra causa contro l'editore del magazine The Sun che in un articolo lo aveva definito un "wife beater" ovvero "picchiatore di mogli" (e il giudice ha stabilito che fosse una descrizione veritiera), ma ora spera di potersi riabilitare grazie al nuovo caso, mostrando al mondo le sue ragioni. Al Sunday Times ha raccontato di aver vissuto un periodo “surreale” a causa del "boicottaggio di Hollywood". Dopo la sentenza a favore del Sun, la sua carriera ha subito un tracollo proprio a causa dell'immagine emersa nelle aule del tribunale: la Warner Bros lo ha allontanato dal set di Animali Fantastici 3, gli è stato tolto il ruolo di Jack Sparrow dal franchise di Pirati dei Caraibi e il suo ultimo film in uscita, Minamata, non è stato distribuito negli Usa. La tragica saga continua e c'è da chiedersi se, davanti a una guerra simile, si possa davvero parlare di vinti e vincitori.

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