"I termoscanner cancellano la memoria": l'ultima fake sul Covid

Primo Piano
·1 minuto per la lettura
(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il termoscanner, lo strumento usato per misurare la temperatura, diventato preziosissimo in tempi di Covid, cancellerebbe la memoria. È questa l'ultima delle fake news lanciate sui social da un’anonima infermiera australiana e presto diventata virale.

Secondo l'utente misurare la temperatura di una persona con un termoscanner, o con un termometro a infrarossi, potrebbe danneggiare la ghiandola pineale, che si trova nel cervello.

LEGGI ANCHE: Covid: domande e risposte a un anno dallo scoppio della pandemia

Niente di attendibile, come si è affrettato a scrivere "Dottore ma è vero che...?", il sito anti-bufale della Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei Medici.

GUARDA ANCHE: Coronavirus, a Fiumicino controlli al termoscanner in 2 secondi

Come si legge sul loro sito, gli esperti di neuroscienze hanno sottolineato che i termometri a infrarossi non emettono radiazioni, ma misurano quelle emesse da un corpo. Chi ha la febbre emette più radiazioni infrarosse e i termoscanner a pistola, se correttamente usati, misurano la temperatura in pochi istanti.

Le radiazioni infrarosse rilevate vengono convertite in un segnale elettrico e attraverso un processore vengono tradotte in numeri (la nostra temperatura corporea) da leggere sullo schermo.

Dunque, conclude il sito anti-bufale, i termoscanner non sono pericolosi, non cancellano la memoria e non danneggiano, né uccidono neuroni.

GUARDA ANCHE: Le fake news sul Coronavirus: dal cibo cinese ai pacchi presi online dagli ecommerce