Il bikini "censurato" che spopola su Instagram

Il bikini "censurato" (Instagram)

Una tendenza alquanto bizzarra nello stile swimwear ha fatto la sua comparsa su Instagram, spopolando in poco tempo tra le fashioniste più ardite e coraggiose.

Si tratta del bikini “censurato”, chiamato così perché rappresenta esattamente il suo nome: il top del bikini copre a malapena il seno con una barra posizionata strategicamente in corrispondenza dei capezzoli, nascondendoli.

A parte la fascia di autocensura, il resto del top è completamente trasparente ed è corredato da un paio di slip color carne (giustamente). Il modello dà agli osservatori l’impressione che si stia indossando un prodotto così sexy da dover censurare il proprio corpo.

Il look particolarmente audace è opera della fashion designer brasiliana Adriana Degreas, che ha collaborato con il brand di moda Cult Gaia. Un costume da bagno del genere lascia davvero poco all’immaginazione ed è destinato a catturare gli occhi di chiunque, bagnanti, bagnini e chi più ne ha, più ne metta.

La stilista Adriana Degreas è conosciuta per le sue creazioni a dir poco inusuali per quanto riguarda i bikini: uno tra tutti l’inquietante “hands bikini” che ha scioccato il web con il suo design bizzarro che fa sembrare come se il seno di chi lo indossa venga palpeggiato da due mani con unghie dipinte con smalto rosso fiammante.

Anche questo modello ha fatto il giro del web per il suo aspetto provocante e controverso, ma si sa, oggi come oggi conta quasi più il “purché se ne parli”.

Molti utenti stanno reagendo in modo positivo sui social e sul web al modello del bikini “censurato”, nonostante il suo prezzo, equivalente a ben 850 dollari. Una cifra sicuramente altissima rispetto alle dimensioni del prodotto. Altri invece hanno criticato l’ultimo trend.

Negli ultimi mesi, sono emersi moltissimi modelli di costumi da bagno per l’estate 2019, tra cui alcuni davvero improbabili, come i cosiddetti “duct tape bikini”, ovvero i bikini realizzati con un nastro adesivo.

Qui di seguito un esempio:

Quale sarà la prossima frontiera?