​Il Botox compie 20 anni, e questo è tutto ciò che c’è da sapere sullo spiana rughe per eccellenza

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Fate parte del gruppo delle Botox lovers? Allora dovete assolutamente sapere che la tossina botulinica si prepara al 20esimo compleanno come rimedio anti age per eccellenza. Vi raccontiamo la storia di quello che è stato definito (a ragione) "la bacchetta magica per la giovinezza". Sempre più richiesto anche in chiave preventiva dalle 30 something più avvedute.

La scoperta del Botox

Stati Uniti, inizio anni 200: il dottor Mitchell Brin stava lavorando al Neurological Institute della Columbia University di New York e, su pazienti con spasmi muscolari, aveva iniziato a usare un paralitico muscolare iniettabile chiamato Oculinum. Dopo aver trattato un paziente con blefarospasmo (contrazione persistente del muscolo orbicolare dell'occhio), notò un effetto collaterale: le rughe tra le sopracciglia apparivano più distese, decisamente meno evidenti e marcate. Ed ecco che, inavvertitamente, l Dr. Brin divenne uno dei primissimi medici a testimoniare il beneficio estetico di quello che oggi conosciamo come Botox. Approvato dalla rigorosa Food and Drug Administration nel 2002 per uso estetico, la tossina botulinica detiene da allora una posizione di assoluto rilievo nella strategia anti rughe, apprezzatissimo da uomini e donne.

Photo credit: Photo by Kenzie Kraft on Unsplash
Photo credit: Photo by Kenzie Kraft on Unsplash

Il botox nel 2022

E oggi, come se la passa il Botox e come si è evoluto il suo utilizzo? Secondo il dottor Paolo Salentina, medico estetico dello staff del professor Tremolada di Image Regenerative Clinic Milano e docente di medicina estetica presso l’Università di Pavia, "la tossina botulinica non ha perso un grammo di appeal, grazie al suo effetto distensivo delle rughe, capace di regalare uno sguardo fresco e giovane per almeno 5-6 mesi. Interessante notare come l'uso del Botox si sia evoluto negli anni. In tempi recenti, per esempio, si è scoperto che la tossina ha un’azione importante sul derma, oltre che sul muscolo. Il che è rivoluzionario. Se, nel muscolo, il botulino viene solitamente iniettato con l’obiettivo di rilassare e migliorare conseguentemente le rughe date dalla mimica facciale nel terzo superiore del viso (tutte quelle dagli occhi in su, per intenderci), è stato dimostrato che, iniettato nel derma, quindi a un livello molto più superficiale rispetto al muscolo, il Botox ha tutta un'altra azione. Quel che fa, in questo caso, è rivitalizzare e perfezionare il tono della pelle, a cui dona un visibile effetto tensore, svolgendo inoltre una funzione seboregolatrice, grazie alla quale si ottiene anche un miglioramento della grana e della porosità della cute. Usato in questa modalità, il botulino può essere utilizzato in qualsiasi zona del viso e del collo, perché l’obiettivo finale è rivitalizzante, dunque molto diverso da quello dell’utilizzo classico nel muscolo". Botox due in uno, niente male, vero?

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