Il Castello di Rosenborg immerso nei giardini di Copenaghen

Di Micol Passariello
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Photo credit: PhotographerCW - Getty Images
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From Harper's BAZAAR

I mattoncini di arenaria rossa, i tetti a spiovente in rame, le torrette con le guglie verdi. Il Castello di Rosenborg a Copenaghen sembra uscito dalle pagine di una fiaba. Immerso nei meravigliosi Kongens Have, i più antichi giardini reali dell’intera Danimarca, la dimora racconta la storia del Regno Danese. Di cui custodisce il più prezioso tesoro: tra le sale del maniero, sono esposti infatti i gioielli della Corona Danese, uno spettacolo colorato e ricchissimo di alta gioielleria.

L’edificio è stato costruito nel 1606, a volerlo era stato Re Cristiano IV, che desiderava una residenza estiva dove trascorrere felicemente le vacanze. La sua dimora doveva essere grandiosa, adornata con opere d’arte, circondata da un parco paradisiaco e realizzata con comfort di ogni tipo. Non aveva funzioni bellicose, era più che altro una villa, ma il Re volle comunque dare alla dimora l’aspetto di un vero castello, con tanto di fossato e ponte levatoio: una volta completato, era uno tra i più sfarzosi d’Europa.

Photo credit: Courtesy photo
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Rosenborg Slot è stata utilizzata come residenza estiva dei sovrani danesi per neanche un secolo. Dopo vari passaggi di proprietà, dal 1833 il Castello e i Giardini sono aperti al pubblico e offrono una passeggiata da sogno nella storia della casa reale danese. Il palazzo, che oggi è un museo, offre ambienti di rara bellezza, tra stanze dai soffitti affrescati, mobili d’epoca, uno sfoggio di ritratti, arredi sontuosi, armi antiche, porcellane decorate a mano, abiti da festa, preziosi e memorabilia appartenuti alla famiglia reale.

Gli interni, conservati magnificamente, invitano a fare un viaggio nel tempo, immaginando la vita privata a corte. Gli arazzi sulle pareti commemorano le battaglie tra Danimarca e Svezia. Ampia e luminosa, la Grande Galleria, chiamata anche Sala dei Cavalieri, con un soffitto-gioiello a stucchi dei primi del Settecento, originariamente era una sala da ballo, diventata poi salone per ricevimenti e banchetti. All’interno il pezzo forte è il trono dell’incoronazione utilizzato fino al 1840, realizzato in dente di narvalo, e un trono d’argento, entrambi sorvegliati da tre leoni d’argento. Tra i tesori custoditi, c’è anche la fonte battesimale in argento parzialmente dorato, usata per il battesimo di tutti gli eredi al trono a partire dal 1671.

Photo credit: Courtesy photo
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Ma le meraviglie da ammirare sono tante. Una su tutte è la collezione di gioielli dei sovrani e delle regine, che coprono un arco di tempo di ben quattrocento anni, dal 1500 al 1900. A partire dalle corone: le cantine portano alla Skathammer, Camera del tesoro, dove sono custodite la corona di Cristiano IV, in oro, perle, diamanti, cristallo di rocca e avorio, e la corona di Cristiano V, utilizzata per l’incoronazione dei re di Danimarca fino al 1840. Custoditi in teche speciali, i vari set di preziosi sono uno spettacolo unico, dal set di rubini al set di perle rare, i diamanti purissimi e gli smeraldi pregiati. Tra gli incanti, c’è la parure di smeraldo che Cristiano IV donò alla moglie, il collare dell’ordine della Giarrettiera in oro e smalto di Cristiano IV, il corno degli Oldenburg del conte Otto, e i preziosi della monarchia danese, ovvero lo scettro, la spada, il globo imperiale e l’ampolla.

Rosenborg ospita anche una squisita collezione di porcellane dei primi del Settecento e una rara collezione di vetro, in gran parte veneziano.

Photo credit: wonderful copenhagen
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Il percorso prosegue con le opere d’arte, che raccontano anche le storie, gli amori e i tradimenti a corte, come i ritratti di Johan Friedrich Struensee e della regina Caroline Mathilde: la regina era sposata con re Christian VII, malato e folle. La sovrana si era consolata quindi con il medico del re Struensee, che, vista la malattia del re, guidò il paese per quasi due anni. Una volta scoperta l’amorous liaison, il medico venne arrestato e giustiziato, e Caroline Mathilde esiliata nel nord della Germania.

Forse però il vero tesoro sono i giardini, in cui il Castello è immerso. Intorno al palazzo ci sono i meravigliosi Kongens Have, che si estendono per tutto il perimetro dell’edificio, amatissimi dai danesi per passeggiare, fare pic-nic e trascorrere giornate en plein air. Assieme al complesso di Amalienborg, questo parco è il cuore più verde di Copenaghen.