"Il coronavirus ha avuto origine dai maiali": la nuova teoria

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"Il coronavirus ha avuto origine dai maiali": la nuova teoria (Photo by Nathan Stirk/Getty Images)
"Il coronavirus ha avuto origine dai maiali": la nuova teoria (Photo by Nathan Stirk/Getty Images)

Il coronavirus avrebbe avuto origine dai maiali: a dirlo è una nuova ricerca pubblicata dal Guardian: "Una malattia mortale del maiale - si legge nello studio - potrebbe aver preparato il terreno per il Covid-19". Il maiale, infatti, è la principale fonte di carne nella dieta cinese e il paese produce la metà dei suini del mondo, che producono circa 55 milioni di tonnellate di carne di maiale all'anno.

Nel quarto trimestre del 2019, si legge ancora nella ricerca, si era diffusa un'epidemia di PSA in gran parte della Cina. Così, l'unica soluzione è stata uccidere gli animali infetti.

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Così, in seguito al drastico calo dell'offerta di carne suina, è aumentata la domanda di fonti alternative di carne e queste includevano "animali selvatici - spiegano i ricercatori - aumentando così notevolmente le opportunità di contatto con il coronavirus umano".

"Se più animali selvatici entrano nella catena alimentare umana, ciò potrebbe semplicemente aumentare l'opportunità di contatto", ha spiegato l'autore dello studio, David Robertson, professore di genomica virale e bioinformatica all'Università di Glasgow.

Robertson ha osservato che la PSA potrebbe aver causato una carenza di circa il 40-60% di suini in Cina, causando massicce interruzioni nell'industria della carne del paese. "E questo - ha aggiunto - spiega potenzialmente perché non esiste una connessione diretta con Wuhan, perché stiamo trovando difficoltà nelle connessioni. È un puzzle, c'è una sorta di anello mancante".

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