Il crollo di Costantino Vitagliano: ‘Con il successo sono arrivati gli attacchi di panico’


Costantino Vitagliano, intervistato da "Il Messaggero", ha commentato la scomparsa dell'ex tronista Manuel Vallicella.
L'ex protagonista di "Uomini e Donne" ha esordito: "Non conoscevo la sua storia. Mi dispiace molto per quello che è successo".
"Ma non seguo queste cose, io col mondo dei tronisti non c’entro più. Non sono quello di Uomini e Donne", ha tenuto a precisare.
Il 48enne ha poi ricordato gli anni in cui è stato travolto dal successo dopo essere uscito dal programma di Maria De Filippi.
Costantino ha però rivelato che la realtà era più difficile di quello che traspariva.
"Ho capito cosa volevano da me per fare ascolti e l’ho fatto. Sapevo vendermi molto bene. Volevano che facessi il traditore seriale, l’ho fatto. Volevano che facessi quello che strapazza le donne, l’ho fatto. Guadagnavo tantissimo. Ero dappertutto: album, diari, copertine, calendari. In un anno ho fatturato un milione di euro solo con le chat telefoniche", ha raccontato.
"Pensavo di essere Superman, che il mio corpo reggesse lo stress. Infatti il corpo l’ha retto, ma la mente no. Ho sofferto di attacchi di panico, per 10 anni non ho più avuto una vita. Lavoravo sempre, facevo tre programmi a settimana, ero dappertutto. Poi è venuto giù il castello, e siamo venuti giù tutti", ha affermato.
Oggi Vitagliano ha preso le distanze dal mondo dello spettacolo.
Su chi vorrebbe seguire le sue stesse orme in tv, ha concluso: "La generazione di oggi ha altri valori e meno voglia di impegnarsi. Io sono arrivato a Uomini e donne che lavoravo da un pezzo. Ho fatto il barista, lo spogliarellista, il modello. Da Maria (De Filippi, ndr) ci sono arrivato che avevo già esperienza, una mia posizione. Ora si inventano tronisti senza aver fatto nulla prima, nell’illusione di fare soldi a palate".