Il documentario su Billie Eilish è realtà, lei compie gli anni e la gioia è incontenibile

Di Monica Monnis
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Photo credit: Toni Anne Barson - Getty Images
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From Cosmopolitan

Santa Claus is coming to town (in anticipo). Poco più di 100 secondi in grado di far svoltare la giornata, di risollevare le sorti del giorno -8 a Natale più anomalo di sempre, di fermare per un attimo la ricerca compulsiva di breaking news su zona rossa e dpcm. Apple Tv+ ha rilasciato il trailer del documentario su Billie Eilish diretto da R. J. Cutler (The September Issue e Nashville) e gli angoli della bocca si sono alzati in piena autonomia. Un primo assaggio di The World’s A Little Blurry ed è subito magia: i numeri spaventosi che delineano il successo senza precedenti della 18enne di Los Angeles (domani 18 dicembre, sono 19) ovvero 141 nomination, 5 Grammy Awards, 137 milioni di follower sui social media e 55 miliardi di streaming si alternano a frame dei suoi momenti privati con la famiglia, la gioia per la patente, la notte nel letto dei genitori "per la paura dei mostri" e la sua energia eccezionale sul palco. Unico contro di tutto ciò? Dovremo aspettare il 26 febbraio per lo streaming, ma l'attesa del piacere è essa stessa il piacere, giusto?

Punto di riferimento per le nuove generazioni, stimata all'inverosimile da pubblico, critica, e colleghi, voce forte e decisa su temi importanti come l’accettazione e la salute mentale, Billie Eilish che oggi compie gli anni è l'artista del momento e fondamentalmente siamo tutti d'accordo. L'anno scorso è stata eletta Woman of the year da Billboard "per il suo impatto indelebile sullo zeitgeist culturale globale", quest'anno idem, grazie alla personale rivoluzione messa in atto nel music system con cui ha sdoganato tabù come ansia, depressione e la sindrome di Tourette (di cui soffre e ha diffusamente parlato su i suoi social), e regalandoci lezioni di self love contro il body shaming da imparare a memoria ("La pancia è normale, le tette sono normali. Instagram non è reale", per non dimenticare). Ecco perché le aspettative sul suo mondo leggermente sfumato sono altissime, ma a giudicare dalle vibes del trailer non ne rimarremo delusi.

Il doc si concentrerà sulla vita di Billie "stravolta" dall'uscita del suo album di debutto When We All Fall Asleep, Where Do We Go?, una perla rara che ha infranto tutti i record possibili, e sul complicato intreccio tra fama e normalità, tra Grammy e scherzi con il fratello Finneas Baird O'Connell, tra tetto del mondo e la sua casa "davvero modesta", come da lei stessa raccontato in più di un'occasione. Il ritratto di un'artista al di là di ogni stereotipo di genere, incarnazione di tutte le speranze della cultura online giovanile, bussola per i boomer che vogliono capirci di più e magari convertirsi quanto prima. "State bene?", chiede Billie dal palco, "Dovete stare bene perché voi siete la ragione per cui io sto bene". Al 26 febbraio 2021 mancano esattamente 71 giorni. Inizia il countdown. E intanto buon compleanno!