Il dolore di Michele Bravi: 'Da bambino volevo essere invisibile'


Michele Bravi, che è stato tra gli ospiti dei "Diversity Awards 2022", ha parlato della diversità e ha raccontato un aneddoto sulla sua infanzia.
Il cantante sul palco dell'evento ha detto: "Ogni occasione dove si può celebrare l’importanza di riconoscere dei diritti per tutti non solo per una comunità è di estrema importanza, c’è tanto bisogno di dichiarare non tanto una uguaglianza, siamo tutti diversi, ma la possibilità di accettare la diversità, le libertà, seppure diverse dalla nostra sono sempre libertà".
Il 27enne ha poi rivelato che quando era bambino sarebbe voluto diventare invisibile agli occhi del mondo.
"Quando ero piccolo desideravo essere solo un suono, senza un corpo concreto, un’onda, una voce, una frequenza. Da bambino sognavo un mantello dell’invisibilità", ha confidato.
Ha così continuato: "Quando nasci in un contesto che fatica a vederti e a riconoscerti, la soluzione più facile è adeguarsi o sparire. Contro tutto quel fango, la polvere del giudizio, che ti fa venire paura di guardare la tua stessa fragilità".
Tempo fa Marco Castoldi, in arte Morgan, aveva scritto una lettera al giovane artista, vincitore della settima edizione di X Factor.
L'ex leader dei Bluvertigo aveva infatti ammesso di essersi ricreduto sul giovane dopo averlo visto sul palco di Sanremo.
"Devo confessare che non avrei mai previsto che avrebbe fatto il salto vero. Dico una cosa grossa che non ho mai detto, tutti gli altri in confronto sembra che scherzino, lui è una cosa seria. Sono fiero di lui come un padre", aveva dichiarato alla rivista "Rolling Stone".

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