Il giardino segreto di Paul Haim con le sculture di Miró e Rodin è stato venduto all'asta

Di Vittoria Meloni
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Photo credit: La caresse d’un oiseau. Joan Miró (1893-1983) / ©Christie’s Images Ltd, 2020
Photo credit: La caresse d’un oiseau. Joan Miró (1893-1983) / ©Christie’s Images Ltd, 2020

From Harper's BAZAAR

Un giardino tradizionale, classico, rigoglioso e ben tenuto, ma tradizionale. Sarebbe questo il primo pensiero di chi si dovesse trovare a superare il cancello d'ingresso de La Petite Escalère, il parco di una casa di campagna sul fiume Adour nei pressi di Biarritz. E ci si sbaglierebbe di grosso. Perché mano a mano che ci si aggira tra le fronde e ci si infila tra i negli angoli più segreti, ecco che iniziano ad apparire statue e sculture firmate dai più grandi artisti del secolo scorso, in grado di lasciare i visitatori a bocca aperta. Esattamente come aveva sperato la coppia che si occupò della sua progettazione.

“Un giorno Paul mi disse che aveva deciso di posizionare le sculture proprio in questo giardino; ero molto felice ma non volevo che fossero immediatamente visibili a tutti. Abbiamo fatto in modo che la vegetazione le nascondesse, così che il visitatore potesse scoprile una dopo l’altra,” ha dichiarato Jeannette Leroy che con il marito Paul Haim, ha realizzato quasi inconsapevolmente questo splendido giardino alla fine degli anni Sessanta. Lui, mercante d’arte e collezionista noto per aver introdotto gli Impressionisti e l’Arte Moderna ai giapponesi, lei pittrice e fotografa di moda; i due avevano semplicemente scelto di stabilirsi in una casa di campagna sulla costa Basca circondata da un enorme giardino che in pochissimi anni diventò invece una vera e propria collezione d'arte privata.

Photo credit: ©Christie’s Images Ltd, 2020
Photo credit: ©Christie’s Images Ltd, 2020

Ad aiutarli, Gilbert Carty, giardiniere che con Paul e Jeanette si impegnò per creare un ambiente che fosse in grado di essere sfondo e protagonista allo stesso tempo per le opere d'arte: sentieri realizzati con traversine ferroviarie, un enorme bosco di bamboo, un orto e un sottobosco profumato si sposano oggi perfettamente con le opere scelte dal collezionista. Un vero e proprio museo all’aria aperta che però rimase sempre a porte chiuse. “Paul e Jeannette non presero mai in considerazione l’idea che il giardino diventasse una vera e propria esposizione all’aria aperta visitabile dal pubblico, per questo è rimasto così segreto. La Petite Escalère è stato un colpo di fortuna. Una straordinaria e meravigliosa avventura che è durata mezzo secolo”, ha commentato la figlia di Haim, secondo quanto riportato da Tatler.

Photo credit: ©Christie’s Images Ltd, 2020
Photo credit: ©Christie’s Images Ltd, 2020

Il giardino che misura oggi 69 acri, è stato arricchito nel tempo fino ad arrivare ad un totale di 41 statue principalmente appartenenti alle correnti artistiche del Novecento. Durante la sua carriera Haim, scrive il sito di Christie’s, strinse rapporti di amicizia con molti artisti moderni tra cui Roberto Matta, Niki de Saint Phalle, Jorge Oteiza, Zao Wou-Ki e Eduardo Chillida, che frequentarono La Petite Escalère nel tempo libero e ne divennero parte con le loro opere. “A volte è stata una vera e propria sfida,” ricorda la figlia del collezionista in una dichiarazione rilasciata a Tatler, “Ad esempio Paul sfidò Matta a creare una scultura monumentale, qualcosa che non aveva mai fatto prima […] chiese anche a Zao Wou-Ki di realizzare un acquarello e poi partire da lì per farne un enorme mosaico”. Tra le opere della collezione anche un'inedita scultura del 1967 firmata Joan Miró. La Caresse d’un Oiseau, sarebbe il terzo pezzo di una triade dai colori accessi i cui compagni si trovano già esposti alla Maeght Foundation e Miró Foundation.

Photo credit: ©Christie’s Images Ltd, 2020
Photo credit: ©Christie’s Images Ltd, 2020

Un paradiso nascosto quello de La Petite Escalère che la figlia di Haim, Dominique, ha cercato di tener vivo dopo la scomparsa del padre grazie all’aiuto di molti amici ed artisti. Con grande rammarico tuttavia, il 22 ottobre 2020 si sono definitivamente chiuse le porte di questo eden quando Christie’s ha battuto all’asta i pezzi facenti parte della collezione nella vendita “The Secret Garden of Paul Haim”. Le opere erano state in precedenza esposte per una settimana presso gli headquarters di Kering in rue de Sèvres.

Aristide Maillol, Auguste Rodin, Émile-Antoine Bourdelle insieme a Joan Miró, sono solo alcuni dei nomi degli artisti le cui opere sono state battute all’asta questa settimana che ha realizzato un totale di 20.589.375 milioni. In testa La Caresse d'un oiseau acquistato per 4.700.000 milioni di euro, segue Gouvernails rouges di Alexander Calder venduto per 2.120.000 euro e Mural G-336 di Eduardo Chillida battuto per 664.000 euro. Nella top 10 anche il mosaico citato in precedenza di Zao Wou Ki con Dominique Hideux (1.400.000 euro) e Pierre de Wissant, Nu monumental di Rodin (1,100,000 euro). Sparisce così per sempre una delle collezioni segrete più affascinanti di Francia.