Il leggendario diamante giallo di Marilyn Monroe

Di Ilaria Carlesimo
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Photo credit: Hulton Archive - Getty Images
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From Harper's BAZAAR

"È stupendo", disse Marilyn Monroe, meravigliata e quasi senza fiato, quando nel 1953 lo vide per la prima volta. D'altronde in quel momento davanti a sé aveva il diamante più grande e prezioso che avesse mai visto. Per promuovere l’uscita di Gli uomini preferiscono le bionde, il film di Howard Hawks dove canta la celebre “Diamonds Are a Girl’s Best Friend”, l'attrice stava infatti per indossare il Moon of Baroda: un meraviglioso diamante fancy yellow con taglio a pera del peso di ben 24,04 carati. Da allora, una pietra diventata famosa quanto il film e da tutti associata alla diva dall'inconfondibile bob platino.

Photo credit: Bettmann - Getty Images
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In realtà però la storia del diamante Moon of Baroda affonda le sue radici molto più lontano, sia nel tempo che nello spazio. Più precisamente, secondo il Gemological Institute of America - noto centro di ricerca di mineralogia degli Usa - tra il XV e il XVII secolo nell'India del Sud: nelle leggendarie miniere di Golconda, le stesse in cui furono scoperti anche il diamante Koh-I-Noor, che con i suoi 105,602 carati fa parte dei gioielli più preziosi della corona inglese, e il diamante Hope, chiamato anche Blu di Francia e noto per la sua storia legata a sfortuna e malattie.
Per secoli parte della collezione della famiglia Gaekwad di Baroda, tra le più ricche e potenti dell'India, secondo la leggenda il diamante Moon of Baroda fu poi donato all’imperatrice Maria Teresa d’Asburgo, che a sua volta lo diede a sua figlia, la regina Maria Antonietta.

Photo credit: Courtesy christie's
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Quel che è certo è che negli anni Quaranta fu acquistato da Samuel H. Deutsch, tagliatore di diamanti dell'Ohio, poi nel 1953 da Meyer Rosenbaum, presidente della società Meyer Jewelry Company di Detroit, e nel 1990 venduto durante un'asta di Christie's a New York al triplo della cifra inizialmente stimata. Solo quasi venti anni dopo, nel 2008, torna a essere visto in pubblico in occasione di una mostra sui diamanti organizzata ad Anversa. Poi di nuovo il silenzio. Fino al 2018, quando ad Hong Kong, in occasione dell'asta Magnificent Jewels, viene di nuovo battuto da Christie's per 1,3 milioni di dollari. Solo che in quell'occasione, insieme al diamante Moon of Baroda, nelle mani del fortunato proprietario finisce anche un altro “gioiello”: una fotografia del 1953, autografata da Marilyn Monroe, in cui la diva americana indossa proprio la preziosa pietra gialla.