Il libro che ogni amante di Salvador Dalì dovrebbe sfogliare

Di Redazione Digital
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Photo credit: Courtesy Assouline
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From Marie Claire

“L'arte è fatta per disturbare, la scienza per rassicurare”. Racchiuso in un cofanetto prezioso 35,5 x 42 centimetri, 194 pagine, 130 illustrazioni, 3 poster, è il vaso di Pandora più artistico e, quindi, più meravigliosamente disturbante, che aspetta solo di essere scoperchiato. Sono le parole del genio del surrealismo dei primi del Novecento, e di sempre, a fare da premessa/promessa dell’opera magna che prova a racchiudere la vita di un gigante del secolo scorso. Salvador Dalí: The Impossible Collection è il nuovo libro su Salvador Dalì, edito da Assouline, che ripercorre la vita, le opere, le stranezze (sì, ce ne sono molte…), gli amori e le visioni del pittore, scultore, scrittore, fotografo, cineasta, designer, sceneggiatore… (continuiamo?) nato a Figueres nel 1904, lì dove si trova la sua casa-museo, la Mecca del surrealismo e degli amanti dell’artista spagnolo.

Una Magna Charta della vita e delle opere di Salvador Dalì curata, nei testi e nelle scelte illustrative, dal celebre curatore e storico d’arte Paul Moorhouse. L’obiettivo, centrale e centrato, è l’esplorazione della mente straordinaria e visionaria del creativo surrealista, le sue ispirazioni, le sue influenze culturali-cinematografiche, il suo pensiero laterale a proposito delle correnti artistiche sue contemporanee o passate, dal realismo all’impressionismo, dal favismo al cubismo, il suo approccio sperimentale alla scienza e le sue ossessioni religiose.

Otto decadi di sogni e manie, di curiosità e icone da guardare, su cui riflettere, da amare incondizionatamente. Tra le illustrazioni più celebri, selezionate da Assouline e dall’ex curatore della Tate e della National Portrait Gallery di Londra, troviamo i dipinti Sogno causato dal volo di un'ape intorno a una melagrana un attimo prima del risveglio, Manichino barcellonese e Coppia con le teste piene di nuvole, la spilla Ruby Lips, l’opera Telefono aragosta e la boccetta di profumo da donna realizzato per Schiaparelli, Le Roy Soleil.

“Ci sono giorni in cui credo di morire per un'overdose di soddisfazione”, scriveva Salvador Dalì, forse, vedendo quest'opera immensa, lo penserebbe ancora.

Photo credit: Courtesy Assouline
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