Il Made in Italy compie 70 anni, e a Firenze riapre la sala della prima sfilata del 1951

Di Federica Caiazzo
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Photo credit: Hulton Deutsch - Getty Images
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Firenze si prepara a celebrare il 70esimo anniversario della moda italiana riaprendo le porte della sala da ballo di Villa Torrigiani: è lì che il 12 febbraio 1951 si tenne la prima sfilata di moda che il Bel Paese abbia mai ospitato. Frutto della collaborazione tra l’Archivio Giorgini, l’Università di Bologna e l'Associazione OMA, l’iniziativa ospiterà una conferenza internazionale dedicata, con collegamenti via web di esperti che ripercorreranno la storia del savoir-faire fiorentino.

Una data da ricordare oggi, domani, sempre. Perché motivo di vanto e orgoglio dentro e fuori i confini italiani. Sono passati già 70 anni da quel lontano 12 febbraio 1951: in Villa Torrigiani a Firenze, nacque il Made in Italy con la prima sfilata di moda italiana organizzata da Giovanni Battista Giorgini. L’imprenditore italiano aveva riconosciuto - e intuito, soprattutto - il grande potenziale dell’artigianalità del Bel Paese, nonché della prestigiosa tradizione sartoriale che avrebbe potuto diventare (come poi è stato) un marchio da esportare.

Photo credit: Archivio Cameraphoto Epoche - Getty Images
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Molto prima di quanto si potesse immaginare, fu il capoluogo fiorentino stesso a diventare il primo centro della moda in Italia: Firenze e Palazzo Pitti divennero dai primi Anni 50 il cuore pulsante del savoir-faire, seguite soltanto dopo – a partire dagli Anni 60 – da nuovi scenari creativi tra Roma e Milano. Nel frattempo, però, l’intuizione di Giorgini si rivelò giusta: solo dal 1950 al 1951, l’imprenditore trasformò il Made in Italy in un business da 125 mila dollari a 1,5 milioni. Ancora, la nota stampa di Archivio Giorgini conferma che nel decennio che va dagli Anni 50 ai 60, “l’esportazione di maglieria crebbe da 364 mila a oltre 18 milioni di dollari. Nello stesso periodo il settore delle calzature salì da 125 mila dollari a oltre 23 milioni”.

Oggi, in vista del 12 febbraio 2021, Firenze si prepara a celebrare il 70esimo anniversario della moda italiana riaprendo le porte della sala da ballo di Villa Torrigiani: grazie al permesso concesso da US uni-source, la location accoglierà la conferenza internazionale Giovanni Battista Giorgini, from Artistic Craftsmanship to High Fashion, Italian Soft Power. Organizzata da Archivio Giorgini e Università di Bologna, in collaborazione con Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte (OMA), l’appuntamento vedrà in agenda la presenza di docenti ed esperti che, in collegamento anche dall’estero, offriranno il proprio contributo per celebrare la magnificenza del Made in Italy.

La conferenza dedicata a Giovanni Battista Giorgini vuole essere anche un momento commemorativo per lo stesso: mentre la moda italiana compie 70 anni, il 2 febbraio 2021 ha invece segnato il 50esimo della scomparsa dell’imprenditore italiano che rivoluzionò il modo di concepire l’artigianalità italiana. La conferenza sarà infatti solo la prima di una serie di iniziative. Il secondo anniversario da celebrare sarà proprio la 100esima edizione di Pitti Uomo, in programma a giugno. In tale occasione, sarà presentata la prima biografia di Giovanni Battista Giorgini e inaugurata una mostra dedicata alla storia del Made in Italy.