Il makeup alla Édith Piaf in versione attuale: come ricreare oggi il suo look iconico

Di Francesca Varasi
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Gaston Paris - Getty Images
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From Marie Claire

Sottilissime sopracciglia ad arco, sguardo cadente e labbra dai contorni evidenziati: il trucco di Édith Piaf ha incorniciato il successo della cantautrice francese. La sua riproduzione nel film del 2007 dedicato, La vie en rose, ha persino fatto vincere l'Oscar al truccatore Didier Laveragne - nello stesso film Marion Cotillard ha ottenuto la statuetta come migliore attrice protagonista. Un look dalla forte personalità interpretato fedelmente anche dalla makeup artist che ha realizzato un video-tutorial per noi. Marcella Barbiere spiega infatti come attualizzare i punti iconici del makeup di Édith Piaf. «Lo ha ripreso negli anni anche Mina e in età matura persino Sophia Loren. Ancora oggi di grande ispirazione, per indossarlo bisogna attualizzarlo con nuovi volumi e altezze».


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La base. «Si può lasciare chiara, porcellanata, usando un fondotinta coprente e mat. Ma va ravvivata la forma del viso con un effetto sculpting. Basta una terra o uno stick più scuro per creare ombre e dare tridimensionalità».

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Le sopracciglia. «Restano un punto importante da valorizzare, Édith Piaf le neutralizzava, una chiave street style è lasciarle naturali evidenziando leggermente la forma ad arco aggiungendo un po' di spessore al centro in alto».

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Gli occhi. «Mi sono concentrata sull'ombretto, reinterpretando la linea tra la palpebra mobile e la fissa. Édith Piaf creava una sorta di arco che andava a sottolineare questa forma naturale. Mettendo in risalto uno sguardo cadente. Per mantenere il dna della sfumatura, ma attualizzarla, basta usare un pennello facendo dei piccoli movimenti circolari dall'interno verso l'esterno, seguendo la stessa linea, ma cambiando poi il finale portando l'ombretto verso l'alto. Ho sfumato lo stesso colore anche sotto l'occhio, ma in questo caso dall'esterno verso l'interno».


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«Sulla palpebra mobile meglio aggiungere un ombretto brillante quasi glitterato: l'effetto champagne darà luce allo sguardo».

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«Un'altro elemento che ho mantenuto, ma modificato nella direzione è l'eyeliner. A Édith Piaf piaceva creare un tratto molto sottile seguendo la rima dell'occhio. Ma anche in questo caso, alla fine ho allungato, con una piccola linea verso l'alto, la forma dell'occhio».

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Labbra. «Mantenete il rossetto rosso o bordeaux, ma usate una matita dello stesso colore. Lei tendeva a sottolineare il contorno labbra con un trucco più scuro per poi andarlo a sfumare con un rossetto sempre bordeaux creando un effetto ombra. Io invece ho mantenuto le labbra definite ma con un colore uniforme e più vivace».