Il massacro dei delfini alle isole Faroe è una tradizione brutale a cui non vogliamo più assistere

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Photo credit: Jonas Von Werne on Unsplash
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Le isole Faroe non sono nemmeno troppo lontane da noi, si trovano nell'arcipelago del Regno di Danimarca nel nord dell’oceano Atlantico, eppure lì sopravvive ancora una tradizione da molti giudicata barbara. Domenica 12 settembre quasi 1500 delfini sono stati uccisi nella tradizionale caccia ai cetacei, colorando di rosso sangue le rive della spiaggia di Skalabotnur, sull’isola di Eysturo.

La caccia ai cetacei è legale nelle isole Faroe, tuttavia per la violenza con cui è stata perpetrata questa particolare mattanza, anche diversi cittadini delle isole si sono indignati per l'accaduto. Il gruppo di attivisti locali Sea Shepherd ha descritto l'accaduto come "la più grande uccisione di delfini o globicefali della storia faroese". E in effetti le foto sconcertanti che hanno fatto il giro del web (e che vi lasciamo nel post qui sotto, da scorrere solo se non siete particolarmente impressionabili) sono la prova della crudeltà rossa con cui sono stati commessi i fatti.

Secondo le ricostruzioni, un gruppo di persone avrebbe attirato centinaia di delfini verso le acque poco profonde della spiaggia di Skalabotnur dove gli animali sono stati lasciati a morire in agonia o investiti dalle barche a motore e successivamente uccisi. Questa metodologia brutale è insolita rispetto alla tradizione danese, come sottoline Sea Shepherd "la caccia è stata crudele e inutile" nonché effettuata senza le autorizzazioni necessarie, da persone senza licenza e senza una conoscenza effettiva dei metodi per uccidere rapidamente i cetacei.

Nonostante la caccia ai cetacei sia una tradizione a cui anche chi non pesca assiste dalla spiaggia, una celebrazione collettiva, in questo caso sia gli spettatori che l'associazione di caccia si sono detti inorriditi dalle dimensioni della vicenda. Quella di domenica infatti passa alla storia come il giorno con il più grande massacro di cetacei del mondo. E forse questo punto di non ritorno segnerà l'inizio di una nuova era in cui nessuno potrà più uccidere i delfini, debilitando il pianeta, versando sangue innocente.



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