Il modo più semplice per visitare, ascoltare e respirare le foreste del mondo

Di Redazione Digital
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Photo credit: Francesco Riccardo Iacomino - Getty Images
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La pandemia ha drasticamente ridotto viaggi, e anche in questo inizio di 2021 gli spostamenti sono ridotti ai motivi di lavoro e ai trasferimenti nelle seconde case, a patto che si trovino nella stessa regione. Eppure, anche se la maggior parte di noi potrebbe non essere in grado di scappare dalla città, c’è un sito web che offre a chiunque un modo semplice per un’immersione nella natura, senza nemmeno uscire di casa, sfruttando il senso dell’udito.

Basta navigare su tree.fm per ascoltare i suoni di alcuni degli ambienti più sereni e tranquilli del pianeta. Cliccando su Listen to a random forest il sito trasmette i suoni reali registrati all’interno di quel bosco, accompagnati da un’immagine: nel nostro breve viaggio siamo stati nel Parque de la Acerba in Spagna e nella Foresta Nera tedesca, abbiamo ascoltato il Nelson Lakes National Park in Tasmania e la foresta vicino al Rio Azul nella Patagonia Argentina.

Gli audio – rumore del vento tra le foglie, canti di uccelli, un corso d’acqua in lontananza… –provengono da Sounds of the Forest , una libreria open source di registrazioni delle foreste del mondo a cui possono contribuire tutti gli amanti della natura. E una volta immersi in questi magnifici ambienti naturali possiamo anche contribuire a salvaguardarli cliccando sul bottone Plant a Tree, che ci reindirizza al sito di Ecosia, un’associazione che si batte per preservare le biodiversità dei boschi e promuove la piantumazione di nuovi alberi per affrontare il cambiamento climatico, proteggere la fauna selvatica e combattere la fame nel mondo.