Il motivo per cui la Regina Elisabetta non andrà a Sandringham è una rivolta dello staff (WTF?!)

Di Giovanna Gallo
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Photo credit: Max Mumby/Indigo - Getty Images
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From Cosmopolitan

C'è chi ha chiesto a gran voce un disclaimer per The Crown 4, così da mettere nero su bianco che la serie tv di Netflix ha una deriva fake. Ma anche le news sulla Regina Elisabetta, a tratti, sembrano uscite da una sceneggiatura. Tipo quella della rivolta dello staff a Sandringham. Sì, hai capito bene, qualcuno ha osato ribellarsi a The Queen.

La news riguarda il suo Natale 2020, che trascorrerà col marito Filippo di Edimburgo in una bolla anti-Covid a Windsor. Probabilmente cavalcando, le hai viste le foto mentre è in sella al suo ronzino? Ma la vera royal family news è il motivo - vero, a quanto pare - per il quale non andrà a Sandringham, meta eletta dei royals per le feste natalizie. A quanto dice l'Express per bocca di uno dei suoi corrispondenti più attivi ovvero Richard Palmer, nella tenuta nel Norfolk è partita una rivolta dello staff che si è rifiutata di stare in isolamento coatto per un mese così da creare una bolla speciale e non mettere in pericolo la Regina Elisabetta.

Così come a Windsor, lo staff che aiuta The Queen e marito e porta avanti le incombenze delle tenute non può avere contatti con l'esterno. Il tutto serve a creare una sorta di "Covid Bubble" in cui chi entra e chi esce è controllato e chi è al servizio della Regina non rischia di portare nei corridoi di Palazzo l'infezione da Covid-19. A Balmoral, nell'estate 2020, si è messa in pratica proprio questa modalità che in effetti ha funzionato. E quindi nei piani della Regina Elisabetta c'era quello di trasferirsi nell'amatissima tenuta di Sandringham come ogni anno anche nel nefasto Natale 2020, ma qualcosa è andato storto.

Photo credit: Getty Images
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Secondo l'Express si sono rivoltati tutti: giardinieri, camerieri, personale per la manutenzione, una ventina di persone in tutto. Si sono sostanzialmente rifiutati di rimanere isolati per un mese al servizio della Regina e di non poter vedere le famiglie fuori dalla bolla di Sandringham. E questa - plot twist! - sarebbe la vera ragione per la quale la Regina Elisabetta trascorrerà il suo primo Natale a Windsor dopo 33 anni.

La questione della rivolta dello staff in realtà era nell'aria da settembre 2020, messa in evidenza dal Tatler. E quindi noi sudditi di Sua Maestà arriviamo in differita sulla battaglia, che si deve essere giocata con larghissimo anticipo come tutto quello che riguarda l'agenda dei royals. Insomma, non immaginarti testa a testa sotto l'albero di Natale, l'HMB (Her Majesty Bubble) è un piano in atto dall'inizio della pandemia, che, per altro, sta pure funzionando. Solo il principe William e il principe Carlo hanno ammesso di essersi malati di Covid-19, mentre per la sovrana si parla di direttamente di vaccino, per proteggerla ulteriormente.

Le reazioni della Regina alla rivolta di Sandringham

Ma non pensare che The Queen abbia preso i moti di Sandringham con la sua solita tranquillità. Il The Sun ha raccontato che "la regina è furiosa". Lo staff invece ha detto che "quando è troppo è troppo". Ok la fedeltà alla Corona ma essere lontani dalla propria famiglia per Natale è stato considerato too much. Si è pure licenziata Patricia Earl, al servizio della monarchia come capo governante da decenni: troppo imbarazzo per la rivolta delle persone che gestisce.

Capito che situazione? Quanto daremmo per conoscere tutti i dettagli: per il momento dobbiamo accontentarci di scoprirli con una leggera differita, a cose già fatte e (forse) digerite. Happy Christmas a Windsor, Lilibet. Non caschi mica tanto male, sai?