Il musical su Lady Diana scommettiamo che sarà l'evento più hot del calendario di Broadway?

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Photo credit: Bettmann - Getty Images
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Dopo una fiction arrivata alla quinta stagione, svariati film – l'ultimo atteso è Spencer che uscirà nelle sale il 9 novembre –, un numero considerevole di documentari e una statua fresca di inaugurazione nel giardino di Kensington Palace, alla lunga serie di celebrazioni postume di Lady Diana mancava solo un musical firmato Broadway. Proprio così, la storia della principessa triste verrà riproposta nella versione cantata di Diana: The Musical, riprendendo le fila di una narrazione che si concentra soprattutto sui primi incontri della giovane Spencer con la famiglia reale, quando la futura sposa aveva appena 19 anni.

Lo spettacolo, che avrebbe dovuto debuttare in teatro a marzo 2020, ma che a causa della pandemia verrà messo in scena a partire dal 17 novembre, anticipato dall'uscita su Netflix del prossimo 1 ottobre, prende avvio dall'adolescenza di Lady D, ma si sviluppa, non senza ironia e molti numeri pop-rock, nei cruciali anni del matrimonio, tra la difficile convivenza con l'etichetta di corte e il famoso triangolo amoroso tra Diana, Carlo e Camilla. Pur basandosi sulle interviste e la biografia della principessa, gli sceneggiatori sono stati attenti a non denigrare nessuno dei personaggi e anche a modernizzare lo spettacolo per un pubblico del 2021, suggerendo alcuni parallelismi con il momento attuale. "Portare Diana in vita sul palco è ovviamente un enorme privilegio – ha detto a Marie Claire l'attrice Jeanna de Waal, che interpreterà il ruolo della protagonista –. Mi sento molto scoraggiata dalla prospettiva, ma spero che le persone che non sapevano di lei e non erano a conoscenza del suo viaggio lascino il teatro con un'idea di ciò che ha fatto per il mondo. Ha fatto sentire tutti speciali, dalla persona più alta alla persona di rango più basso, e penso che vogliamo celebrarla".

Photo credit: Princess Diana Archive - Getty Images
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Lo show, che vedrà la partecipazione di Erin Davie nel ruolo di Camilla Parker Bowles, Roe Hartrampf in quello del principe Carlo e la due volte vincitrice del Tony Judy Kaye nei panni di una severa regina Elisabetta, diretti da Joe Dipietro, conterà ben 23 numeri musicali e 39 look principeschi firmati dal pluripremiato costumista William Ivey Long. Tra questi non mancherà il famoso "revenge dress", "il vestito della vendetta" di Christina Stambolian, sfoggiato alla festa estiva della Serpentine Gallery del 1994, la stessa notte in cui il principe Carlo confessò la sua relazione con Camilla Parker-Bowles in un documentario televisivo. "Prima del numero delle 11 dell'atto 1, Diana scopre che le scelte di abbigliamento sono armi. Cambia stile da semplice ragazza a dea dell'atto 2 e indossa quel famoso vestito nero sexy. È una dichiarazione. Il suo vestito della vendetta. La parola è usata per descriverlo. La regina non lo dice. Lei lo borbotta" – ha spiegato a Page Six il costumista a proposito dell'abito, introdotto nello spettacolo dalla canzone A Pretty Girl in a Pretty Dress.

Questi e tanti altri retroscena promettono uno spettacolo allegro e gioioso, capace di restituire al mondo la figura di una donna che, a dispetto di come era comunemente rappresentata dai media, era piena di vita, musica e colori e che, come recita una delle colonne sonore del musical, "illuminò il mondo con la sua luce".

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