Il New Yorker ha sospeso il commentatore Jeffrey Toobin: "Si masturbava in diretta su Zoom"

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
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(Photo: Cnn)
(Photo: Cnn)

Commentatore di punta della Cnn, corrosivo critico di Donald Trump e firma prestigiosa da 25 anni del New Yorker, la rivista letteraria-giornalistica più famosa al mondo, da oggi Jeffrey Toobin è stato sospeso da ogni attività. Il motivo: si è masturbato durante una riunione di redazione in diretta Zoom, mentre era in corso una simulazione delle elezioni presidenziali.

Toobin era in collegamento con i colleghi del New Yorker e con i giornalisti della radio di New York, Wync. Durante un pausa, sugli schermi è apparsa l’immagine del commentatore mentre si masturbava. Alla ripresa del collegamento, il giornalista è tornato a interagire con i colleghi come se niente fosse. E’ stato il sito “Vice” a rivelare l’episodio, citando fonti anonime. Toobin non ha potuto smentire.

“Ho fatto un errore imbarazzante - ha ammesso - credevo di aver spento la telecamera, non pensavo di essere in onda. Mi scuso con mia moglie, la famiglia, gli amici e i colleghi”. Il settimanale lo ha sospeso a tempo indeterminato, “in attesa di ulteriori verifiche su quanto accaduto”. Dalla Cnn ha preso, ufficialmente, un “periodo di riposo”, che coinciderà proprio con il tema che stava più a cuore al giornalista: le elezioni presidenziali.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.