Addio al Principe Filippo, per 74 anni al fianco della Regina Elisabetta

Di Elisabetta Moro
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Photo credit: WPA Pool - Getty Images
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Quando ad andarsene è una persona che ha fatto la storia e che, con la sua presenza e il suo ruolo, ha segnato un'epoca non possiamo che sentirci persi, almeno per un attimo, smarriti davanti al vuoto che rimane. Cosa succederà adesso? Viene da chiedersi in un lampo di vertigini mentre si fanno bilanci e si ripercorrono i decenni. Oggi 9 aprile il Principe Filippo è morto all'età di 99 anni. Lo scorso mese era stato ricoverato per un'infezione e poi operato al cuore, ma la sua uscita dall'ospedale aveva fatto sperare i sudditi che sarebbe riuscito a tagliare il traguardo dei 100 anni a giugno.

I nostri pensieri vanno alla Regina Elisabetta che il Duca di Edimburgo ha sostenuto e accompagnato per 74 anni di regno tra mille difficoltà, gioie, dolori, successi, momenti di sconforto e di serenità. Eravamo abituati a vederli sempre insieme, invecchiare uno di fianco all'altra con quello sguardo complice di chi si conosce da una vita. Ora che Philip Mountbatten, principe di Grecia e Danimarca se n'è andato per sempre la Regina resta sola e possiamo solo immaginare il dolore che oggi invade lei e tutta la royal family.

Photo credit: Keystone - Getty Images
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Filippo di Mountbatten era nato il 10 giugno del 1921 sull'isola di Corfù, nella sontuosa villa di Mon Repos dove la famiglia si ritirava per l'estate. Suo padre è il principe Andrea di Grecia e Danimarca, sua madre la principessa Alice, la figlia maggiore di Louis Alexander Mountbatten e della principessa Vittoria d'Assia e del Reno, nipote della regina Vittoria. Nel 1922 lo zio di Filippo, re di Grecia, è costretto ad abdicare dopo la debacle della guerra greco-turca. Il padre di Filippo viene accusato di tradimento ed esiliato. Per questo i reali di Grecia fuggono a Parigi sulla nave da guerra britannica HMS Calypso con Filippo portato in salvo in una branda ricavata da una cassetta della frutta come raccontano le biografie. Sono anni difficili: la famiglia vive un'esistenza nomade e la principessa Alice ha diversi crolli nervosi e nel 1932 viene rinchiusa in un sanatorio in Svizzera. Philip ha appena 10 anni ma è solo: le sue quattro sorelle maggiori sono sposate con aristocratici tedeschi e vivono in Germania mentre suo padre vive nel sud della Francia. "La famiglia si è sciolta", ha raccontato Filippo, "Mia madre era malata, le mie sorelle erano sposate, mio padre era nel sud della Francia. Dovevo solo andare avanti". Così quando un giornalista dell'Independent anni dopo gli chiede che lingua parlasse "a casa" lui risponde "Cosa intende con 'casa'?".

Photo credit: Hulton Archive - Getty Images
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Nel 1928 Filippo si trasferisce in Gran Bretagna ospite di sua nonna materna, studia alla Gordonstoun School in Scozia e al Royal Naval College a Dartmouth e nel 1940 si diploma come miglior cadetto del suo corso. Durante la seconda guerra mondiale presta servizio nelle forze britanniche nonostante i mariti della sue sorelle combattano con gli avversari, viene nominato sottotenente e si distingue in diverse battaglie. L'incontro con Elisabetta, invece, avviene nel 1939: re Giorgio VI è in visita con la famiglia al Royal Naval College di Dartmouth e a Filippo viene chiesto di scortare le due figlie del re. Elisabetta, che allora ha solo 13 anni, viene subito colpita da Filippo e i due iniziano a scambiarsi delle lettere. Il matrimonio arriva solo parecchi anni dopo, nel 1947: Filippo abbandona i suoi titoli reali greci e danesi, adotta il cognome Mountbatten dalla famiglia di sua madre e diventa a tutti gli effetti un suddito britannico naturalizzato. Re Giorgio, dopo le nozze, gli conferisce il titolo di Duca di Edimburgo.

Photo credit: Mirrorpix - Getty Images
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La storia d'amore tra i due giovani sposi, come ben sappiamo, subisce un duro stravolgimento nel 1952. È lo stesso Filippo, durante il loro viaggio in Kenya, a dare a Elisabetta la notizia della morte dell'amato padre Re Giorgio che la lascia come erede al trono all'età di 25 anni. Con l'incoronazione di Elisabetta II si pone il problema del nome della casa reale ma, alla fine, "Windsor" prevale su "Mountbatten". "Sono l'unico uomo del paese a cui non è permesso dare il suo nome ai propri figli" pare che si sia lamentato il Duca. Successivamente, però, la Regina fa un passo indietro e opta per usare entrambi i cognomi. Nel 1957 lo nomina principe del Regno Unito (nella tradizione britannica il marito della regina non viene nominato re), lo coinvolge negli impegni di corte e lo definisce la sua "forza e guida costante".

Photo credit: Pool - Getty Images
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Negli anni il principe Filippo si fa amare dal popolo britannico con il suo fare sempre gentile ma schietto e diretto, con i piedi ben saldi per terra. Si occupa di più di 800 organizzazioni con particolare attenzione all'ambiente, all'industria, allo sport e all'istruzione. Riesce sempre a portare avanti il suo ruolo di principe consorte con dignità, impegno e un grande rispetto per la famiglia che, accogliendolo, lo ha fatto sentire a casa. Nel tempo libero si dedica al golf, è un appassionato velista e pilota, ma ama anche la pittura. Nel 2017, all'età di 96 anni, si ritira dai suoi doveri reali continuando, però, a sostenere la Regina nella vita, nella vecchiaia e negli impegni della Corona.

Photo credit: Michael Ochs Archives - Getty Images
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La sua perdita lascia un vuoto incolmabile e la paura che Queen Elizabeth, in un momento così difficile per il mondo e per la Gran Bretagna, venga colpita duramente da una simile perdita. Filippo è stato il suo compagno di vita, il pilastro su cui ha potuto appoggiarsi trovando la forza per sostenere sempre il Paese. Possiamo solo unirci a lei e alla famiglia reale nel dirgli addio, ricordandolo con il suo fare distinto e il suo sorriso schietto da forestiero che ha saputo conquistare il cuore della Gran Bretagna.