Il paese europeo che devi visitare nel 2021 se ami il cibo

Di Redazione
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Photo credit: Matteo Colombo - Getty Images
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L'hanno appena promossa European Region of Gastronomy per il 2021, ed è uno dei motivi per cui tra i primi viaggi del prossimo anno puoi includere la Slovenia. Al di là delle sue bellezze e la varietà del suo paesaggio, simile a quello italiano tra spiagge, colline, montagne, la Slovenia si è segnalata per l'eccellenza della sua cucina, con un'attenzione particolare alla sostenibilità e alla produzione locale.

Photo credit: SimonSkafar - Getty Images
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La Slovenia è famosa per la produzione in proprio di molte cose buone, come in Italia: sale, vino, miele, frutta e ortaggi. La filosofia della tipica cucina slovena è infatti "dall'orto alla tavola". Letteralmente, visto che è ricca di prodotti della terra come funghi (famose le zuppe di funghi slovene, da gustare soprattutto in autunno), frutti di bosco, asparagi, castagne, olive, zucche e prugne.

Photo credit: Gregor Cerar / 500px - Getty Images
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La ricchezza e la diversità delle coltivazioni si ritrova sulla tavola (dove per tradizione le verdure non devono mancare mai) e nei tanti festival dedicati al cibo durante l'anno: salumi celebrati in primavera, frutti rossi nei festival estivi, cavoli e castagne in autunno e il dolce tipico sloveno in inverno, la potica. Qui in Italia è più conosciuta come putizza, ed è una sorta di ciambellone arrotolato che può avere oltre 80 ripieni diversi.

Photo credit: Pokec - Getty Images
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Per cominciare a scegliere con cognizione di causa, le putizze più diffuse sono quelle con ripieno di noci, nocciole, dragoncello, semi di papavero, formaggio. Ma non è necessario andare in Slovenia a Natale per trovare la putizza nelle pasticcerie e quasi ovunque: gli sloveni la preparano tradizionalmente tutto l'anno. Da innaffiare con il vino locale o con uno dei tanti eccellenti distillati della regione.