Il primo gennaio al Teatro Regio di Parma inaugurerà la prima stagione concertistica online

Di Redazione
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From Harper's BAZAAR

La prima tappa sarà Parma, capitale italiana della cultura, il primo gennaio 2021. Da qui partirà l’iniziativa “Silenzio in sala a tempo di musica”: la prima stagione concertistica online realizzata dal Comitato nazionale Amur con il sostegno di Poste Italiane. Al Teatro Regio la Società dei Concerti di Parma con il concerto dell’ensemble I Filarmonici di Busseto – Corrado Giuffredi, clarinetto, Giampaolo Bandini, chitarra, Cesare Chiacchiaretta, bandoneon, Antonio Mercurio, contrabbasso e Roger Catino, percussioni – darà il via ad una straordinaria rassegna che coinvolgerà alcune tra le più prestigiose istituzioni cameristiche italiane riunite in quest’impresa dal comitato Amur.

Fino ad aprile 2021 il cartellone prevede ben tredici appuntamenti, in altrettanti teatri o sale, registrati a porte chiuse e trasmessi in streaming gratuito sul portale www.comitatoamur.it e quando possibile (in ottemperanza con le leggi) anche con un piccolo pubblico. Ma non saranno solo concerti perché in questo ciclo di incontri straordinari il linguaggio musicale si incontrerà con quello della fotografia grazie ad un’idea di Daniele Ratti. Il fotografo immortalerà infatti ogni spettacolo in un’unica immagine per dare vita ad un’esperienza multimediale dal forte impatto emotivo, in grado di restituire la realtà del panorama musicale italiano e di invitare alla condivisione in un momento di crisi. “Sembra tutto fermo immobile, in realtà la musica è in movimento è viva”, ha dichiarato Rati in merito all’obiettivo che si pone con il suo progetto e che diventerà in occasione della stagione 2020/2021 una mostra itinerante nelle sedi delle istituzioni coinvolte.

“I momenti complessi come quello che stiamo vivendo ci offrono la possibilità di guardare alla nostra realtà con occhi diversi, valutare contesti nuovi e nuove prospettive. Fare sistema, lavorare con i territori, affacciarsi al digitale, aprire nuovi dialoghi e intercettare nuovi pubblici sono solo alcuni degli aspetti che con il Comitato Amur stiamo esplorando. Queste esperienze sono un investimento per il futuro della musica e della cultura nel nostro paese”, ha dichiarato Francesca Moncada, presidente Comitato Amur. "Silenzio in sala a tempo di musica" è quindi un progetto che nasce per sfidare la crisi con le armi dell’innovazione e della condivisione, portando alla sotto i riflettori quelle realtà indipendenti e sparse sul territorio che costituiscono il tessuto culturale della nazione e che vengono purtroppo spesso dimenticate.

Questi tredici appuntamenti, si legge sul comunicato stampa di lancio del progetto, costituiscono una tappa fondamentale nel percorso del Comitato Amur, creato a maggio 2020 con lo scopo di riunire le più importanti istituzioni della musica da camera italiana per promuovere attività comuni in grado di dare una risposta concreta alla vita culturale del Paese. Il Comitato aveva già questa estate realizzato il Festival itinerante “Musica con Vista” nei giardini e nei chiostri più belli d’Italia con protagonisti otto concerti dal vivo da Milano a Napoli.

Di seguito l'elenco completo delle istituzioni coinvolte in "Silenzio in sala a tempo di musica":

Società dei Concerti di Parma, Società del Quartetto di Milano, Fondazione Società dei Concerti di Milano, Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, Associazione Amici della Musica di Padova, Fondazione Musica Insieme di Bologna, Fondazione Perugia Musica Classica, Società dei Concerti di Trieste, Società del Quartetto di Vicenza, Marche Concerti, Associazione Musicale Etnea, Associazione Siciliana Amici della Musica di Palermo, Associazione Ferrara Musica.

Tutte le info su: www.comitatoamur.it