Il primo settembre arriva il nuovo Green pass, ecco cosa cambia (spiegato bene)

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Photo credit: Xsandra - Getty Images
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L'estate sta finendo e con buona pace dei no vax, che un giorno sì e l'altro pure chiedono l'abolizione del green pass, il certificato verde resterà almeno fino a dicembre, anzi il suo utilizzo verrà potenziato proprio dall'1 settembre. Al momento il documento viene richiesto per accedere all'interno di ristoranti, cinema, teatri, musei, palestre, centri benessere, parchi divertimento e fiere e per partecipare a concorsi pubblici, convegni, eventi sportivi e culturali. Inoltre è obbligatorio per chiunque svolga professioni sanitarie, pena la sospensione dall'Ordine professionale, ma queste misure potrebbero non bastare contro i temuti effetti del ritorno in classe di circa 8 milioni di studentesse e studenti italiani. Per far fronte alla necessità di garantire a quanti più ragazzi possibili la didattica in presenza, il governo ha varato un serie di normative che disciplinano l'accesso ai mezzi di trasporto, agli edifici scolastici e universitari. Vediamo allora nello specifico cosa cambia con il nuovo green pass, in vigore dall'1 settembre.

Photo credit: franckreporter - Getty Images
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Trasporti

Da settembre sarà obbligatorio essere dotati di certificazione verde Covid-19 per viaggiare sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza, cioè tutti i treni Inter City, Inter City notte e alta velocità, tutti i voli nazionali e tutte le navi, i traghetti e gli aliscafi che effettuano un servizio di trasporto interregionale, nonché gli autobus che viaggiano da una regione all'altra. Non sarà invece richiesto per i trasporti pubblici urbani quali tram, metro, autobus.

Photo credit: Halfpoint Images - Getty Images
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Scuola e Università

Da settembre insegnanti, collaboratori scolastici, personale tecnico e amministrativo dovranno dimostrare di essere stati vaccinati, essere guariti oppure di aver effettuato un tampone con esito negativo. Per chi non avrà il green pass scatterà l'assenza ingiustificata dal posto di lavoro e, dopo cinque giorni, la sospensione senza stipendio, oltre a una sanzione amministrativa da 400 a 1000 euro. L'obbligatorietà non si applica agli studenti né tantomeno ai ragazzi di età inferiore ai dodici anni, per i quali non è stata prevista la campagna di vaccinazione. Esenti anche tutte le persone fragili che per comprovate ragioni mediche non possono essere vaccinate: per tutte loro il governo mette a disposizione tamponi gratuiti. Discorso diverso per le università, dove si potrà accedere solo se muniti di certificato verde.

Photo credit: franckreporter - Getty Images
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Un'ultima novità riguarda la validità del documento. Il green pass, rilasciato entro sei mesi dall'avvenuta guarigione, dopo quattordici giorni dalla prima dose di vaccinazione o dal vaccino monodose oppure dopo un test anti-Covid, avrà una durata di dodici mesi per i vaccinati e non più di nove. Per scaricarlo è sufficiente accedere al sito dgc.gov.it e utilizzare la propria identità digitale Spid/Cie oppure scaricando l'App Immuni e inserendo i propri dati. Per i meno tecnologici è possibile richiedere il documento direttamente al medico di base, pediatra o farmacista.

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