"Il principe George non sarà mai re", parola di Hilary Mantel

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Photo credit: Anwar Hussein - Getty Images
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Conto alla rovescia per la Corona. Il tempo della monarchia britannica è quasi giunto al termine e il primo a farne le spese sarà il principe George, che "potrebbe non essere mai re". A pronunciare la triste profezia è la scrittrice Hilary Mantel, che in una recente intervista rilasciata al Times non ha risparmiato critiche all'antica istituzione britannica e ha preannunciato l'ormai prossima fine dei Windsor.

Non che la pluripremiata autrice della Trilogia di Cromwell – due volte vincitrice del Booker Prize – sia nuova a simili esternazioni. Glaciale fu la sua accoglienza di Kate Middleton nella royal family, quando in tempi non sospetti la definì "manichino da vetrina, priva di personalità", "una bambola snodata su cui sono appesi alcuni stracci" e con "un sorriso di plastica". Ma certo avanzare dubbi sulla monarchia, verso cui peraltro non è mai stata particolarmente tenera, significa portare il dibattito su un altro livello e mettere in discussione una scala di valori consolidata da quasi un millennio.

Photo credit: Peter Summers - Getty Images
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Il problema non sarebbero né la regina né il principe Carlo, di cui ammira la devozione, ma il nuovo modo di concepire la monarchia tra i giovani, intesa soltanto come uno dei tanti strumenti per raggiungere la notorietà. "È molto difficile capire il pensiero dietro la monarchia nel mondo moderno quando le persone sono viste solo come celebrità" – ha detto la Mantel a Bryan Appleyard del Times, sottolineando come la povertà di valori potrebbe far implodere la monarchia nello spazio di due generazioni. Dopo il regno di William infatti la royal family potrebbe cessare di esistere e George di Cambridge non diventare mai re. "Penso che sia una previsione giusta – chiosa la scrittrice –, ma diciamo che non ci scommetterei". In ogni caso "la popolarità della monarchia come istituzione è qualcosa che mi sconcerta".

Photo credit: WPA Pool - Getty Images
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"Mi chiedo se la regina sia ora l’unica persona al mondo a credere veramente e con tutto il cuore nella monarchia" – aveva dichiarato a maggio Hilary Mantel, che tra i suoi più ardenti ammiratori conta Camilla, duchessa di Cornovaglia, che l’ha inserita tra gli autori consigliati nel suo Club del Libro. L'autrice, che proprio dalle mani del principe Carlo ha ricevuto due medaglie in qualità di Dame Commander of the British Empire per i suoi meriti letterari, non è la sola a interrogarsi sul destino della famiglia reale. Speculazioni sulla sopravvivenza della monarchia sono emerse da più parti dopo il coinvolgimento del principe Andrea nello scandalo Jeffrey Epstein e la (poco regale) uscita di scena di Meghan Markle e del principe Harry con rispettiva accusa di razzismo a un indefinito membro della Firm. Dichiarazioni che, secondo la storica reale Clare McHugh, avrebbero portato a un cambio di strategia comunicativa dei Cambridge con l'apertura del loro canale YouTube. "Quello che stanno facendo ora [i reali] lo fanno dal 1840 – ha spiegato McHugh a Insider –. Quello fu un momento rivoluzionario in Europa in cui tutti i tipi di monarchie venivano rovesciate e la regina Vittoria e il principe Alberto dovevano trovare un modo per rendere la monarchia più attraente in modo che resistesse". Niente di nuovo sotto il sole insomma, eppure secondo Hilary Mantel proprio questa mossa, per il momento premiante, potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio per i sempre più celeb duchi e lasciare un segno indelebile nel loro asse ereditario.

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