Il Principe Harry rilascia una dichiarazione sulla crisi in Afghanistan

Il Principe Harry parla della crisi in Afghanistan.

Il Duca di Sussex, che ha lavorato per dieci anni tra le forze armate britanniche, visitando in due occasioni l’Afghanistan, ha rilasciato un comunicato stampa insieme al CEO degli Invictus Games, Dominic Reid.

«Quello che sta succedendo in Afghanistan, sta avendo una risonanza su tutta la comunità internazionale degli Invictus Games», recita lo statement, condiviso sulla pagina ufficiale Twitter. «Molte nazioni partecipanti e famiglie competitrici agli Invictus Games sono legate da un'esperienza condivisa di servizio in Afghanistan negli ultimi due decenni e per diversi anni abbiamo gareggiato al fianco dell’Invictus Games Team Afghanistan»

«Incoraggiamo tutte le persone del network degli Invictus Games, e la più ampia comunità militare, a sostenersi e ad aiutarsi l’un l’altro».

Harry ha fondato la competizione sportiva dedicata ai veterani di guerra nel 2014 per «sfruttare il potere dello sport per ispirare il recupero, supportare la riabilitazione e generare una più ampia comprensione e rispetto verso coloro che servono il proprio paese», si legge sul sito web della fondazione.

L’Afghanistan è ripiombato nel caos dopo che i Talebani hanno ripreso il controllo della capitale Kabul, a seguito del ritiro delle truppe statunitensi dal Paese.

Il Presidente dell’Afghanistan, Ashraf Ghani, è volato nel Tajikistan, dopo la caduta del governo sostenuto dagli USA.

I collegamenti aerei sono stati momentaneamente interrotti, lasciando gli afgani nel terrore e nella più totale incertezza sul futuro.

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