Il principe Harry ha trovato un vero lavoro in California (che rivela il suo grande cuore)

Di Elisabetta Moro
·3 minuto per la lettura
Photo credit: WPA Pool - Getty Images
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From ELLE

No, alla fine il principe Harry non ha accettato quella famosa proposta di lavoro part-time propostagli da Burger King su Twitter. Peccato, non lo vedremo al bancone di un fast food a servire patatine, ma questo non vuol dire che il secondogenito di Diana non stia cercando di costruirsi una carriera tutta sua post Megxit. Tutt'altro: dopo i contratti con Netflix e Spotify (un inizio niente male) sembra che il principe abbia un nuovo lavoro in grado di unire le sue capacità e esperienza alle cause che gli stanno a cuore e cosa c'è di meglio? Il duca di Sussex infatti ha annunciato di aver accettato il ruolo di chief impact officer presso la società di coaching e salute mentale da miliardi di dollari BetterUp. Ma cerchiamo di scoprire qualcosa di più.

VIDEO - A quanto ammonta il patrimonio di Harry e Meghan?

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Tra i benefici della Megxit c'era indubbiamente la possibilità per i Sussex di avere maggiore libertà nel gestire le loro carriere. E non era solo una possibilità, ma una vera e propria necessità: il principe ha raccontato a Oprah che la famiglia reale gli ha tagliato i fondi dopo la decisione di trasferirsi oltreoceano e c'era quindi bisogno di rimboccarsi le maniche. La coppia non si è certo tirata indietro e, come sappiamo, ha stretto dei notevoli accordi con Spotify e Netflix. Meghan poi ha rispolverato la sua carriera come attrice lavorando come doppiatrice e si vocifera che possa continuare su quella strada (o che scelga di buttarsi in politica).

Il principe Harry, però, in quanto secondogenito dell'erede al trono non ha mai nemmeno sognato di poter avere una carriera indipendentemente dalla Corona e ora si trova di fatto a muovere i primi passi nel mondo del lavoro (anche se con un notevole pedigree a spianargli la strada). Questa nuova avventura con BetterUp sembra la combinazione perfetta per lui: "Quello che ho imparato nella mia vita è il potere di trasformare il dolore in uno scopo. Durante il mio decennio nell'esercito, ho imparato che non abbiamo solo bisogno di costruire la resilienza fisica, ma anche la resilienza mentale. E da allora, la mia comprensione di cosa significhi resilienza e di come possiamo costruirla è stata plasmata dalle migliaia di persone ed esperti che ho avuto la fortuna di incontrare e da cui ho imparato", ha spiegato il principe sul sito web dell'azienda.

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La piattaforma di mental coaching BetterUp collega i clienti alla ricerca di supporto con tutor professionisti tramite telefono, chat o video. Harry stesso ha rivelato di essersi messo in contatto con un coach di BetterUp prima di assumere ufficialmente il ruolo. Il CEO dell'azienda Alexi Robichaux ha conosciuto il principe lo scorso anno tramite un amico comune e da lì è nata la collaborazione: “Siamo stimolati dal suo modello di ispirazione e impatto attraverso l'azione. Da vero cittadino del mondo, ha dedicato la sua vita a portare l'attenzione sulle diverse esigenze delle persone a livello globale e a sostenere iniziative di salute mentale: dalla fondazione degli Invictus Games, una piattaforma per aiutare i veterani tramite sport come parte del proprio percorso psicologico e di riabilitazione fisica, al lancio di Sentebale, che sostiene la salute mentale e il benessere dei giovani affetti da HIV in Lesotho e Botswana".

Insomma, sembra il lavoro perfetto per Harry, ma meglio frenare subito gli entusiasmi: no, non sarà possibile ottenere una consulenza face to face con il principe. Sorry, ma il Duca di Sussex non avrà contatti diretti con i clienti, lavorerà sulle strategie di prodotto e aiuterà ad espandere la comunità globale di coach e clienti. Possiamo al massimo aspettarci di vederlo comparire a qualche evento aziendale. Magra consolazione.