Il racconto di George Clooney sulla paternità “che gli ha dato molto più di Hollywood” scioglie il cuore

Di Elisabetta Moro
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From ELLE

Era solo l'anno scorso quando i soliti haters avevano messo in giro la voce che Amal Alamuddin e George Clooney fossero in crisi, addirittura a un passo dal divorzio. Complice la totale assenza della coppia dai social e un po' di classica invidia da vita/relazione/famiglia perfetta sembrava impossibile che l'idillio fosse reale. E invece... E invece non solo George e Amal sono la coppia più bella del mondo, ma Clooney non ha problemi a dire a gran voce che la paternità gli ha regalato quella felicità - autentica, genuina e duratura - che Hollywood non è mai stato in grado di dargli in anni e anni di (super) carriera. Insomma: a casa Clooney splende il sole, l'ex scapolo più desiderato del pianeta è un padre e marito innamorato e gli haters farebbero meglio a mettersi l'animo in pace. Sorry not sorry.

Photo credit: Clemens Bilan - Getty Images
Photo credit: Clemens Bilan - Getty Images

Ma veniamo alla dichiarazione di Clooney che, si sa, non è che ne dispensi tante quindi, quando capita, è nostro dovere morale analizzarle col cesello. L'attore è stato intervistato da Today ed è emerso come inguaribile romantico e padre di famiglia certificato. Non male per uno che credeva di poter vivere la vita "accontentandosi" del successo e delle belle ragazza (vedi le sue ex Renée Zellweger e Elisabetta Canalis). "La paternità mi ha dato molto di più di quanto non abbia fatto Hollywood" ha raccontato infatti l'attore durante la video intervista, "Mi ha dato un senso di appartenenza, di casa e di amore incondizionato, tutte cose che in genere speri di poter ottenere da una carriera davvero buona o da un cane. Ti rendi conto che questo è molto di più". A 59 anni George Clooney ha trovato la vera felicità dopo una carriera da urlo, un Oscar e un successo mondiale. L'ha trovata quasi senza cercarla. "Ci sono alcune persone il cui obiettivo è avere figli", ha continuato l’attore, "il mio non lo era e non mi sentivo insoddisfatto di non averne. Anzi, pensavo di avere una vita piuttosto piena già così, poi ho incontrato Amal e mi sono invece reso conto di quanto fosse vuota e quando infine sono arrivati i ragazzi, ho capito all’improvviso come fosse incredibilmente vuota la mia vita. Una famiglia riempie ogni cosa e rende tutto divertente".

Photo credit: James Devaney - Getty Images
Photo credit: James Devaney - Getty Images

Quindi George Clooney = padre modello? Non proprio. "Il mio lavoro", prosegue, "è insegnare ai ragazzi gli scherzi più tremendi da fare alla madre, come ad esempio mettere la Nutella nei pannolini e sulle gambe e farsi poi vedere da lei. Ogni volta Amal va nel panico e dice 'fermi, non muovetevi!' e poi loro prendono la Nutella e se la mangiano. La cosa peggiore da fare è lasciarmi con i ragazzi per un lungo periodo di tempo, perché le cose che imparano da me sono davvero orribili". Scherzi a parte, sembra che, anche come genitori, Clooney e Alamuddin abbiano decisamente fatto click (galeotto il lago di Como che ha dato inizio a tutto). "Siamo sempre stati una squadra fin da quando ci siamo conosciuti", ha confermato George Clooney, "e il massimo che siamo rimasti separati sono stati tre o quattro giorni. In sette anni di matrimonio non abbiamo mai litigato e questa è una cosa che fa sempre arrabbiare le altre persone quando la dico. Abbiamo una vita meravigliosa insieme, siamo entrambi impegnati con i rispettivi lavori, eppure molto coinvolti l’uno nella vita dell’altra e questo è davvero bello". Che ci crediate o no, la vera felicità esiste e i quattro Clooneys ne sono portatori sani. Le cose belle arrivano per chi sa aspettare.