Il rapporto incredibile tra Penelope Cruz e Pedro Almodovar spiegato in una foto

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Photo credit: Samir Hussein - Getty Images
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Come fa il poeta con la sua musa, così il regista spagnolo Pedro Almodovar guarda con occhi pieni di ammirazione e di amore la dea del cinema Penelope Cruz che da quasi venticinque anni dà forma e sostanza alle sue opere cinematografiche più famose. Un sodalizio che ha visto questa meravigliosa coppia artistica lavorare insieme, dal 1997 con Carne Tremula, in ben sette film e che oggi mette a segno un nuovo importante traguardo: la fine delle riprese di Madres paralelas, un progetto che la pandemia aveva temporaneamente archiviato, ma che ora il regista latino è riuscito a portare a termine e che potrebbe uscire nelle sale già alla fine di quest'anno.

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Per ringraziare Almodovar della fiducia accordatale nell'affidarle, ancora una volta, il ruolo di protagonista in questa nuova pellicola, la Cruz ha scelto uno scatto molto intimo e personale che la ritrae abbracciata al suo maestro con la testa appoggiata alla sua spalla mentre lacrime di gioia e di commozione le rigano il volto, che l'attrice cerca di coprire con una mano. In parte nascosta da un bouquet di rose con tanto di biglietto che il regista deve averle regalato in occasione della fine delle riprese, la diva del cinema si lascia andare a un pianto liberatorio dopo la comprensibile tensione di questi ultimi mesi di lavoro.

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"Grazie mio amato Pedro per avermi regalato un altro viaggio che non dimenticherò mai — scrive dal suo profilo l'attrice —. Grazie per aver creduto ancora una volta in me. Porterò Janis per sempre nel mio cuore, proprio come ho portato te ogni giorno per molti, molti anni". Un tenero riferimento alla protagonista del film da lei interpretato, quello di una donna incinta in attesa del suo primo figlio, che partorisce lo stesso giorno dell'attrice Milena Smit, nuova scommessa del regista spagnolo. Quasi fatalmente le loro vite si intrecciano per tessere un racconto delicato e al contempo appassionato sulla maternità, notoriamente molto caro al regista e che deve avere colpito nel profondo anche Penelope. "Hai fatto qualcosa di molto grande e hai toccato il cuore di tante persone. Lo so. Abbiamo già fatto sette film insieme e desidero che ce ne siano molti di più. Quanto si impara dal tuo talento, dalla tua dedizione e dal tuo coraggio. Grazie Pedro! Ti adoro. E grazie ai colleghi più generosi e stimolanti e al nostro meraviglioso team. Complimenti a tutti! Ah, e per esprimere esattamente come mi sento alla fine di questo lavoro, facciamo uso di questa mitica frase almodovariana 'Come una mucca senza campanaccio'". Una dedica che è molto più di una dichiarazione d'amore.