Il riscatto di Ultimo: 'Mi davano per finito'


Ultimo, intervistato da "Il Fatto Quotidiano" in occasione della data zero del suo nuovo tour, ha raccontato che in molti hanno pensato che la sua carriera fosse ormai finita a causa della pandemia.
"Questa ripartenza per me è un momento particolare perché vengo da due anni dove ogni momento della giornata ho pensato al mio ritorno live. È anche difficile trovare le parole per descrivere questa sensazione. Ogni cosa che faccio lo faccio per i concerti, dai dischi allo sport quotidiano. Non si è rimandato solo lo show, ma anche la mia vita, che mi è apparsa senza prospettiva quando, ad un certo punto, sembrava che tutto il futuro fosse senza prospettiva di ritorno", ha dichiarato.
"Ma adesso siamo qui e diamo un senso alla mia vita e cerco di vivermela al meglio. Io so che nel percorso professionale di un artista, come di un giornalista o di un falegname ci sono alti e bassi. È come la Champions League, non si può pensare che una squadra vinca sempre e, quando non vince, non è segno di debolezza. Anzi. Non mi sento arrivato e, comunque vada nella mia carriera, non avrò mai rimpianti", ha continuato l'artista romano.
Il 26enne ha poi concluso: "Questo tour (con dieci tappe sold out) è un dito medio nei confronti di chi pensava fossi finito. Diciamo che in questi anni sono cambiato e preferisco rispondere in altro modo".

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