Il ritorno in classe di baby George e Charlotte sarà speciale e la loro scuola si fa sempre più royal

·3 minuto per la lettura
Photo credit: WPA Pool - Getty Images
Photo credit: WPA Pool - Getty Images

Dopo un rigenerante soggiorno di tre settimane alle Isole Scilly e un rilassante ritiro nelle campagne della gran Bretagna, prima a Norfolk e poi a Balmoral con la regina, per i Cambridge è quasi giunto il momento di tornare a casa. Ad attendere la famiglia a Londra una serie di impegni istituzionali che puntualmente a settembre, dopo le ferie estive, costringono William e Kate a presidiare Kensington House. Ma non sono solo il primogenito del principe Carlo e consorte a dover fare i conti con la fine dell'estate. Baby George e Charlotte, rispettivamente 8 e 6 anni, presto torneranno in classe e saranno molte le sfide che dovranno affrontare nel nuovo anno scolastico.

Photo credit: UK Press Pool - Getty Images
Photo credit: UK Press Pool - Getty Images

Se il piccolo Louis può ancora godersi la spensieratezza della scuola d'infanzia, Lottie il 9 settembre tornerà insieme al fratello alla prestigiosa Thomas’s Battersea da 19mila sterline l'anno (oltre 22mila euro) per completare il ciclo di istruzione inferiore, al termine del quale dovrà sostenere gli Standard Assessment Tests, gli esami previsti dal sistema scolastico britannico che serviranno a valutare i progressi accademici della bambina nella lettura, nella matematica e nella grammatica inglese. Insieme a Charlotte ci saranno anche i ragazzini più grandi che a causa del Covid l'anno scorso e quest'anno non hanno potuto sostenere i test, rimandati al prossimo maggio. Per la diligente Charlotte non dovrebbe essere un problema, tanto più che il primogenito George potrà darle qualche dritta, lui che gli esami li ha sostenuti da tempo e adesso si prepara al suo quarto anno di scuola.

Per lui invece la prova più dura non sarà valutata da nessun test a crocette, ma consisterà nel tornare a sedere tra i banchi insieme ai compagni dopo un'estate difficile che l'ha visto al centro di una serie di attacchi online da parte di bulli che sui social ne hanno fatto il loro oggetto di scherno dopo i risultati agli Europei di calcio dello scorso 11 luglio. In occasione della finale Italia-Inghilterra infatti il piccolo, avvistato tra gli spalti insieme ai genitori, elegantissimo come sempre con tanto di giacca e cravatta come papà William, è stato schernito per l'espressione sconsolata dopo la fine della partita, terminata, come sappiamo, a nostro favore. È bastato questo agli odiatori del web per fare di baby George l'involontario protagonista di meme e post circolati sul web nel corso dell'estate. A rincarare la dose ci avrebbe pensato poi The Prince, la serie animata sulla piattaforma Hbo Max, che racconta la Royal Family attraverso gli occhi del principino. Da qui la preoccupazione dei duchi di Cambridge che un ritorno a scuola del primogenito possa alimentare prese in giro e attacchi sarcastici dei compagni.

Per fortuna il nipote della regina, terzo in linea di successione al trono, da quest'anno potrà contare su un'alleata preziosa: la cuginetta Maude Elizabeth Daphne Marina Windsor che, oltre a parentela e sangue blu, da settembre condividerà con il principino la stessa classe a Thomas’s Battersea. Molto amica della sorella Charlotte (adorabili le loro foto insieme in veste di damigelle d'onore al matrimonio della principessa Eugenia), Maude conosce bene anche George, con cui spesso negli anni passati si è intrattenuta a giocare nei molti pomeriggi trascorsi insieme nelle tenute reali. Il padre della piccola infatti è il primogenito dei duchi Michael di Kent e dunque cugino di secondo grado della regina Elisabetta e questo fa della piccola a pieno titolo una di casa. Con lei al suo fianco George si sentirà meno solo e non mancherà di rispondere per le rime a chi vorrà prenderlo ancora in giro per la sua espressione imbronciata, che a noi in fondo piace così tanto.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli