Il rondò veneziano dei gioielli di Chanel: una sinfonia di oggetti del desiderio ispirati alla città sospesa tra cielo e acqua

Di Marta Saladino
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From ELLE

Un sogno lagunare, tratteggiato da repentini contorni e diluite pennellate gioiello, dove scorci fluttuanti sono cristallizzati in luce orafa. La nuova collezione di Chanel Haute Joaillerie è come una cartolina da Venezia: una trasposizione onirica del vedutismo alla Canaletto, che ha reso eterne le sue minuscole calli sospese sull’acqua.

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Si chiama Escale à Venise, e declina in tesori d’oreficeria l’amore di Mademoiselle per la città galleggiante: la sua magnificenza storica, dal tripudio bizantino al roboante barocco, fino al languore dei suoi canali, là dove lei si recò per la prima volta nel 1920, dopo la perdita del grande amore Boy Capel. Per ricreare quelle stesse emozioni, Patrice Leguéreau, direttore del Chanel Jewelry Creation Studio, è tornato sulle orme di Coco: "Volevo perdermi, sentire l'energia di questo luogo unico. Così, sono andato con il mio taccuino e sono tornato con disegni colorati, istantanee della vita quotidiana veneziana che mi hanno spinto a creare i dipinti a guazzo per questa nuova storia", spiega.

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Questo brillante rondò veneziano diventa così una variegata promenade, che reinterpreta il patrimonio culturale della Serenissima attraverso 70 pezzi di Alta Gioielleria. Si spazia dalla figura del leone, simbolo della città dei Dogi, protettore di San Marco nonché segno zodiacale di Coco − già sublimato nella linea Sous le signe du lion del 2013 − ai tre set dedicati al fiore preferito di Gabrielle, per arrivare alle isole della laguna. Se infatti Camélia Vénitien è un’ode ai métiers d'art della lavorazione del vetro di Murano, Camélia Byzantin celebra in un collier di pietre dure gli antichi mosaici di Torcello, mentre la parure Éblouissante riprende i motivi geometrici in marmo rosa e bianco della facciata di un celebre palazzo veneziano, e ricorda il tessuto matelassé caro a Mademoiselle.

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Sono invece le placide acque del Gran Canal a scandire i quattro set a tema lagunare che, come spiega Patrice, "riflettono la Venezia di oggi con la sua storia, l'architettura e l'artigianato, alludendo a elementi della vita veneziana come le paline – i pali a righe bianche e blu a cui sono ormeggiate le barche – la silhouette dei gondolieri o i gelati comprati all'angolo della strada".

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In Volute Vénitienne, ad esempio, i pittoreschi pali prestano la forma a lapislazzuli e diamanti, che puntellano un sautoir omaggio allo stile marinière di Chanel, mentre in Volute Croisière si accendono in un torchon bianco e rosso. "Abbiamo combinato la fluidità dell’arte orafa con la ricchezza veneziana, per tradurre la bellezza atemporale della città", conclude. Un idillio flottante.