Il Silvio perduto tra Conte e Salvini

Alessandro De Angelis
·ViceDirettore
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Italian former Premier Silvio Berlusconi waves as he leaves the San Raffaele hospital in Milan, Italy, Monday, Sept. 14, 2020. Former Premier Silvio Berlusconi has been released from the hospital after what he says was an "insidious" bout with COVID-19. Wearing a suit and smiling, the 83-year-old Berlusconi said doctors at San Raffaele hospital in Milan told him he had the highest levels of virus they had seen in the tens of thousands of samples they had taken over the past six months. (AP Photo/Luca Bruno) (Photo: ASSOCIATED PRESS)
Italian former Premier Silvio Berlusconi waves as he leaves the San Raffaele hospital in Milan, Italy, Monday, Sept. 14, 2020. Former Premier Silvio Berlusconi has been released from the hospital after what he says was an "insidious" bout with COVID-19. Wearing a suit and smiling, the 83-year-old Berlusconi said doctors at San Raffaele hospital in Milan told him he had the highest levels of virus they had seen in the tens of thousands of samples they had taken over the past six months. (AP Photo/Luca Bruno) (Photo: ASSOCIATED PRESS)

Anche stavolta il grande affabulatore ha affabulato tutti, a partire proprio dalla sinistra che ha voluto, cercato e perseguito un dialogo proprio con Silvio Berlusconi, caricandosi sulle spalle anche l’onere di una legge “salva-Mediaset”, nella convinzione, discutibile ma granitica, che per aiutare un governo in affanno occorre creare un nuovo clima con l’opposizione disponibile. Accade però anche ai migliori di rimanere vittime delle proprie affabulazioni, perché l’operazione, ammesso che regga, rischia essere particolarmente traumatica, in un partito dove in parecchi vivono la rottura con Salvini come i tacchini vivono il Natale. E dunque sono pronti a migrare nell’allevamento leghista, soprattutto a palazzo Madama, pur di non celebrare la ricorrenza.

Ammesso che regga, dicevamo: al momento il Cavaliere sembra seriamente intenzionato a votare sì allo scostamento di bilancio, giovedì in Parlamento, come annunciato anche nel voto odierno sulle pregiudiziali di costituzionalità in Aula, dove Forza Italia si è espressa in maniera diversa rispetto ai suoi alleati. E dal comportamento in commissione Bilancio alla Camera dove non ha partecipato al voto sulla relazione del governo in merito allo scostamento di bilancio, mentre la Lega ha votato no e Fratelli d’Italia si è astenuta (diciamo che la federazione ha bisogno di rodaggio). Però, proprio chi lo conosce bene, non scommette un centesimo sul fatto che “la verdura duri fino a dopodomani”, perché l’uomo è avvezzo a cambi repentini, anche clamorosi, tendenza che col tempo si è accentuata fino al parossismo. Il professor Brunetta, la cui linea al momento sembra aver condizionato l’umore del momento, ricorda bene quando, allora capogruppo, si presentò davanti alle telecamere per sancire la fine del governo Letta dieci minuti prima che Berlusconi, al Senato, ne confermasse ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.