Il tai chi contro la depressione

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Il tai chi può fare miracoli contro la depressione e l’ansia, e secondo un nuovo studio presentato dalla Società europea di cardiologia (ESC) al congresso EuroHeartCare - ACNAP del 2021.

Pare anche che questa attività, praticata regolarmente, sia benefica anche come scudo protettivo contro gli ictus.

«Gli interventi che coinvolgono corpo e mente sono comunemente utilizzati tra gli adulti con sintomi depressivi», ha dichiarato la dottoressa Ruth Taylor-Piliae, dell’Università dell’Arizona, Tucson. «Praticare il tai chi permette agli individui di alleviare i pensieri rimanendo nel momento presente e mettendo da parte emozioni negative, come la depressione».

Il tai chi riduce anche la tensione del corpo e migliora la capacità di rilassamento di corpo e mente attraverso una serie di movimenti e tecniche di respirazione. Promuove anche la mindfulness e l’immaginazione per aiutare le persone ad essere più calme.

Per lo studio, 11 pazienti di un'età media di 70 anni, colpiti da ictus e con sintomi depressivi, hanno riportato miglioramenti dopo un corso di tai chi della durata di 8 settimane, con una frequenza di 3 lezioni alla settimana.

Durante il corso i partecipanti hanno appreso 24 movimenti di base dello stile di tai chi chiamato Wu.

I ricercatori hanno rilevato nei volontari una riduzione dei sintomi di depressione, ansia e stress, e anche la qualità del sonno era nettamente migliorata.

«Sono rimasta sorpresa di osservare questi risultati dopo un corso di sole 8 settimane», ha aggiunto la dottoressa Taylor-Piliae.

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