Il tocco di un angelo: un tuffo nel passato per una serie cult

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Photo credit: CBS Photo Archive - Getty Images
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Il tocco di un angelo è una serie TV americana trasmessa per la prima volta dalla CBS il 21 settembre 1994 e andata in onda per 211 ben episodi suddivisi in nove stagioni fino alla sua conclusione datata 27 aprile 2003. Creata da John Masius e prodotta da Martha Williamson, la serie vede protagonisti Roma Downey nei panni di un angelo di nome Monica e Della Reese (scomparsa nel 2017) in quelli del suo supervisore Tess. Durante la serie, Monica ha il compito di portare la guida e i messaggi di Dio a varie persone che si trovano a un bivio nelle loro vite. Dalla terza stagione in poi, vengono spesso raggiunti da Andrew (John Dye), l'angelo della morte (che è apparso per la prima volta come personaggio ricorrente nella seconda stagione). In Italia, la serie televisiva è stata trasmessa, dal maggio del 1998 fino al 2005, su Rai 1 e poi su Rai 2. Da questa serie TV è stato tratto uno spinoff dal titolo Terra Promessa (Promised Land). Per i temi trattati Il tocco di un angelo ha "toccato" molte persone, non solo fedeli ma anche non credenti: anche grazie a un cast spensierato e riconoscibile, la serie ha affrontato con sensibilità molti problemi che stavano accadendo in tutto il mondo.

Il telefilm Il tocco di un angelo

I protagonisti sono angeli inviati da Dio sulla Terra per affiancarsi agli uomini e guidarli nei momenti di disperazione e di smarrimento. I tre angeli principali sono Monica, Tess e Andrew. Nel serie televisiva sono affrontati, in maniera diretta, avvenimenti drammatici come il cancro, il suicidio, la morte, le difficoltà economiche e il fallimento ma tutti questi drammi vengono sublimati dal costante trionfo del bene. Nell'arco delle nove stagioni il telefilm ha ospitato diverse guest stars tra cui Muhammad Ali, Angela Lansbury, Céline Dion e Zachary Quinto e, nonostante abbia ricevuto recensioni negative o contrastanti da parte della critica (David Zurawik del The Baltimore Sun per esempio l'ha definita "la peggiore nuova serie della stagione televisiva, non c'è assolutamente nulla di divino in essa"), l'accoglienza del pubblico è sempre stata positiva. Nella sua rubrica per i Dispatcher religiosi intitolata Mauled by an Angel, W. Scott Poole ha affermato che Downey e Reese "hanno offerto una pubblicità potente per un tipo di pubblico di fede religiosa con poca definizione teologica".

Photo credit: CBS Photo Archive - Getty Images
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Il tocco di un angelo divide la critica

Il Parents Television Council ha scelto Il tocco di un angelo come uno dei migliori spettacoli per la visione familiare per diversi anni e durante gli anni della messa in onda era stabilmente al primo o al secondo posto nella lista dei migliori show su Network TV. La serie è stata nominata per ben undici Primetime Emmy Awards tra il 1997 e il 2000, tra cui due nomination ciascuno per Downey e Reese nelle categorie Miglior attrice protagonista in una serie drammatica e Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica. Il tocco di un angelo è stato anche nominato per tre Golden Globe, due nel 1998 e nel 1999 per Downey per la migliore interpretazione di un'attrice in una serie TV drammatica, e uno nel 1998 per Reese per la migliore interpretazione di un'attrice in un ruolo secondario in una serie, anche se le nomination non si sono poi concretizzate con la vittoria. Marc Lichtman ha ricevuto cinque BMI Film and Television Awards per Television Music dal 1997 al 2001 per il suo lavoro come compositore della serie.

Photo credit: CBS Photo Archive - Getty Images
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La produzione tribolata de Il tocco di un angelo

Il telefilm è stato prodotto da CBS e Moon Water Productions. La maggior parte degli episodi della serie sono stati girati a Salt Lake City, nello Utah. Racconta la giornalista del New York Times Caryn James che John Masius avesse creato il pilot della serie, ma che ne era uscita una storia più cupa di quella voluta dai produttori: Masius avrebbe scritto lo spettacolo come riflesso della sua rabbia spirituale in quel periodo difficile a causa della nascita dei suoi due figli disabili. E' stata quindi contattata Martha Williamson per essere la produttrice esecutiva, all'inizio del 1994: dopo la visione del primo episodio lo ha definito "sconvolgente", in quanto ritraeva "angeli come persone morte riciclate con il potere sulla vita e sulla morte". Dopo aver inizialmente rifiutato la posizione di produttrice, durante un pranzo con Andy Hill (all’epoca presidente della CBS) la Williamson gli avrebbe confessato che non riusciva a smettere di pensare al potenziale della serie ma che, in quanto cristiana, non poteva accettare il taglio dato da Masius. La trama doveva essere rifatta dall'inizio, mantenendo solo i personaggi di Monica e Tess ma rielaborati. Lo studio fu d'accordo con le sue osservazioni e fu la stessa Williamson a scrivere una nuova sceneggiatura per l'episodio pilota!

Photo credit: Chelsea Lauren - Getty Images
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