Il Trono di Spade: l’epopea di Aegon Targaryen

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Photo credit: Axelle/Bauer-Griffin - Getty Images
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Un nome, una leggenda: Aegon Targaryen, figlio del principe Rhaegar Targaryen, discendente di Aerys II Targaryen – il Re folle -, e della principessa Elia Martell, o forse no (e vedremo perché). Siamo ne Il Trono di Spade – che nasce Game of Thrones - e per chi non ne è appassionato seguace è la solita bagarre di personaggi dai nomi roboanti e dai soprannomi incredibili, che compiono gesta straordinarie combattendo persino contro i draghi per conquistare regni e potere. La serie tv americana è, evidentemente, di genere fantasy e, dopo i successi della messa in onda via cavo su HBO nella terra natìa, è arrivata in Italia su Sky come arrangiamento televisivo della saga letteraria creata dall’americano George R. R. Martin, Cronache del ghiaccio e del fuoco. Le avventure dei protagonisti ruotano tutte intorno al Trono di spade dei Sette regni che tutti si sforzano di conquistare a suon di lotte e battaglie sino all’arrivo di un inverno particolare che risveglia forze oscure e creature leggendarie. Una trama avvincente che, ovviamente, non si fa mancare personaggi simbolo dell’intera storia, proprio come Aegon Targaryen, interpretato dall’attore inglese Kit Harington.

Game of Thrones: il fandom internazionale

Photo credit: Michael Kovac - Getty Images
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Al gioco del trono o si vince o si muore” dichiara Cersei Lannister e lo sanno bene gli amanti del serial delle meraviglie. Il numero di telespettatori che hanno seguito Game of Thrones su HBO è stato da record e ha generato un’infinità di proseliti tra gli ammiratori, tanto da creare un fandom enorme e molto attivo. Anche la critica si è espressa positivamente apprezzando trama de Il trono di spade, i suoi personaggi e la qualità della sua produzione, nonostante ci siano state anche critiche per l’uso abbondante di scene di violenza e di nudo. Con 160 nomination agli Emmy Awards (32 solo per l’ottava e ultima stagione) e 59 premi vinti, il telefilm, che detiene il record di programma televisivo più piratato del mondo, è il più riconosciuto dall'Academy of Television Arts & Sciences.

Jon Snow alias Aegon Targaryen

In un groviglio di parentele che fa invidia alle più complicate soap opera, il personaggio di Aegon Targaryen risplende come un baule di gemme preziose! La settima puntata della settima stagione de Il trono di spade rappresenta il faro nella notte della comprensione degli appassionati della serie, poiché svela finalmente e definitivamente l’arcano mistero che aleggia intorno al personaggio di Jon Snow. Che c’entra? È presto detto: Jon Snow è Aegon Targaryen. Mettetevi comodi perché la risalita dell’albero genealogico è un po’ faticosa. Rhaegar Targaryen, figlio di Re Aerys II Targaryen e Rhaella Targaryen, sposa Elia Martell e hanno due figli: Rhaenys e Aegon. I piccoli muoiono per mano di Ser Gregor Clegane “La Montagna”. Il Principe Rhaegar, da sempre innamorato di Lyanna Stark, la sorella di Ned, fatto annullare il proprio matrimonio con Elia, sposa in segreto la sua amata e da lei ha un altro figlio che chiama di nuovo Aegon Targaryen. Il pargolo cresce con il nome di Jon Snow e la finta identità di figlio illegittimo di Ned Stark, ma è il successore legittimo al Trono di spade, proprio perché unico figlio vivo di Rhaegar Targaryen. Il nome Jon è un omaggio fatto da Ned al suo protettore Jon Arryn, mentre il cognome Snow è quello dato, in modo convenzionale, ai figli illegittimi di nobile casato. Riassumendo: Jon Snow è figlio di Lyanna Stark e Rhaegar Targaryen e nipote di Ned Stark, fratello di Lyanna, che gli fa da patrigno. Nonostante la sua posizione di figlio illegittimo, Jon cresce accettato dal padre che lo educa al pari di Robb, figlio naturale, addestrandoli ad essere cavalieri di alto rango. La situazione non è gradita alla moglie di Nerd, Catelyn Tully, che non nasconde la sua insofferenza alla presenza di Jon in famiglia.

Jon Snow e Daenerys e Aegon Targaryen

Photo credit: Axelle/Bauer-Griffin - Getty Images
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Molti uomini hanno cercato di uccidermi. Troppi per ricordarmeli. Sono stata venduta come una giumenta. Sono stata incatenata e tradita, violentata ed infangata. E sai cosa mi ha tenuto in piedi in tutti questi anni di esilio? La fede. Non in qualche dio. Non in miti e leggende. In me stessa. In Daenerys Targaryen. Il mondo non vedeva più un drago da secoli quando i miei tre figli sono nati. I Dothraki avevano paura del mare. Di qualunque mare. L’hanno solcato per me. Io sono nata per regnare i Sette Regni. E così farò” dice Daenerys Targaryen a Jon Snow, in un’affermazione che racchiude il senso della sua vita. Ma chi è la Regina Daenerys I Targaryen, interpretata da Emilia Isobel Euphemia Rose Clarke? Prima di tutto va detto che è la sorella minore di Rhaegar e Viserys Targaryen e, quindi, la zia di Jon Snow! I due si incontrano nella settima stagione de Il trono di spade e hanno dato vita ad delle relazioni più convincenti e avvincenti di tutta la serie. Sono in principio soltanto alleati, ma poi diventano amanti sino a scoprire la scioccante realtà della loro parentela. Una rivelazione che oltre a sconvolgere per il legame di consanguineità che la sottende, rende chiara agli occhi di Daenerys, che l’erede al trono è solo Jon, ovvero Aegon Targaryen. Il finale della loro storia è noto ai Game oh Thrones addicted e non intendiamo spoilerarlo a chi sta completando la visione della serie, però è parecchio significativo tanto per il plot della storia quanto per ricordarci che se sembravano incredibili gli intrecci di Beautiful, quelli de il Trono di spade lo sono ancora di più.

Aegon Targaryen, ok: ma chi è Arya Stark?

Photo credit: Phillip Faraone - Getty Images
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Un personaggio sicuramente degno di nota de Il Trono di Spade è sicuramente Arya Stark, figlia di Ned Stark e Catelyn Tully e sorellastra di Jon Snow, nonché nota ribelle della serie. La ragazza ama combattere e tutto nel suo modo di fare lascia intendere che nulla riuscirà mai a fermarla. La sorte la porterà a compiere un lungo viaggio in nome della vendetta, durante il quale riuscirà a dar prova di tenacia e coraggio. Arya, interpretata da Maisie Williams, ha sempre avuto un particolare legame con Jon al quale è particolarmente affezionata e lui è tra i pochi ad averla sempre sostenuta e persino incoraggiata a seguire le proprie passioni tanto da regalarle la sua prima spada, Ago. Cresce manifestando continuamente la sua insofferenza alle regole e non perde occasione per dimostrare come il futuro prospettato per lei le stia decisamente stretto. Quando suo padre, vittima di una cospirazione, perde la vita, Arya diventa definitivamente adulta e comincia a viaggiare, affrontando ostacoli e disavventure al cospetto delle quali non perderà mai la forza di reagire, anche quando sarà privata della vista, toltale per punizione ad una sua ribellione. Le sue gesta sono tutte in una sua frase: “Mi chiamo Arya Stark. Voglio che tu sappia che l'ultima cosa che vedrai sarà una Stark sorridente che ti guarda mentre muori!”.

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