Il video unico e spaventoso del più raro predatore dell'Africa, in un'antica città abbandonata

Di Redazione
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Photo credit: Getty Images
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From Esquire

Il deserto del Namib è uno degli ambienti più aridi e ostili al mondo. Gli esperti credono che sia completamente arido da più di ottanta milioni di anni e le dune di sabbia invadono qualsiasi tentativo di insediamento umano. Di persone, nella zona, ne vivono pochissime, ma rimane un luogo molto importante per la fauna e la flora, che dimostrano le enormi potenzialità di adattamento che le forme di vita possiedono.

Larga parte di questo immenso deserto africano, tra i più antichi al mondo, è una vera e propria miniera d'oro per geologi, paleontologi e naturalisti. I minerali che si trovano qui raccontano molto della nostra storia e gli animali e le piante sono delle piccole meraviglie della tenacia e della resilienza naturali.

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In un video che trovate in calce a questo articolo, estratto da un più ampio documentario prodotto dall'emittente britannica BBC, vediamo una città abbandonata nel Namib, che però ha un solo abitante: il predatore più raro di tutta l'Africa.

Questo predatore ha scelto la città abbandonata per far crescere i propri cuccioli e, stando a quanto hanno potuto ricostruire i naturalisti, vive in queste vecchie case abbandonate e annegate nella sabbia da oltre quindici anni. Si tratta della iena bruna.

Photo credit: Eric DRAGESCO - Getty Images
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La iena bruna è un animale rarissimo: presenta una criniera folta e lunga color marron scuro o nera, e non le classiche macchie delle iene comuni che abbiamo visto decine di volte in documentari e foto della savana.

La iena bruna è un animale timido e schivo, che tra queste case ha trovato non solo riparo, ma anche un habitat ideale per non rischiare mai di subire il calore eccessivo del sole e per evitare anche le tempeste di sabbia. Queste case, per quanto abbandonate, sono essenziali.

Ma questo luogo è stato abbandonato dall'uomo perché invivibile, troppo caldo e troppo secco, non crescono le verdure ed è impossibile anche la caccia. Come fa la iena a sopravvivere?

Photo credit: Hoberman Collection - Getty Images
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L'unico modo in cui la iena bruna riesce a procacciare del cibo per sé e per i suoi cuccioli è camminare per oltre 25 chilometri al giorno, spostarsi e trovare piccole prede e acqua. Poi, quando i cuccioli crescono, anche loro devono spostarsi di molti chilometri.

Gli studiosi e i ricercatori cercano di capire, partendo da questo caso, come gli animali possono utilizzare i resti di insediamenti umani, adattarli alla propria vita e sopravvivenza e, di fatto, imparare a gestirli. Si tratta di un fatto molto raro, ma non così assurdo: si erano già visti granchi e molluschi usare, al posto delle conchiglie, pezzi di plastica e lattine come fossero le loro case.