Il virologo che ha scoperto l'Ebola: "L'immunità di gregge? Porterebbe milioni di morti"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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(Photo: LEON NEAL via Getty Images)
(Photo: LEON NEAL via Getty Images)

“L’immunità di gregge? Potrebbe avere un prezzo enorme in termini di vite umane: ci sarebbero milioni di morti”. A spiegarlo in conferenza stampa a Bruxelles è Peter Piot, microbiologo belga noto per le sue ricerche su Ebola e Aids, direttore della London School of Hygiene and Tropical Medicine, tra i consulenti speciali della Commissione Europea per la Covid-19.

Uscire dalla pandemia di coronavirus raggiungendo “l’immunità di gregge”, cioè lasciare che le persone si contagino, specie le più giovani, comporterebbe “un prezzo enorme” in termini di vite umane, visto che “oltre l′85% della popolazione” europea è tuttora suscettibile di essere attaccata dal Sars-CoV-2.

Ci sarebbero “milioni di morti”, spiega il microbiologo Piot. D’altro canto, prosegue lo scienziato, chiudere la popolazione in casa con “un lungo lockdown” ci farebbe cadere nella “povertà”.

Piot conclude dicendo che purtroppo è “improbabile” che il Covid muti diventando “inoffensivo” e che la “luce in fondo al tunnel” è rappresentata dal fatto che ci sono “molti vaccini” in via di sviluppo.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.