Il vis à vis tra cielo e terra è un incontro di sfumature e intrecci al centro dell'art de la table

Di Isabella Prisco
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Photo credit: Courtesy Photo Ginori 1735
Photo credit: Courtesy Photo Ginori 1735

From ELLE Decor

Le nuove collezioni tableware tornano al centro della mise en place, portando in tavola un tripudio di fantasie e soluzioni grafiche innovative. Le suggestioni espressive che ispirano i designer chiamati dalle aziende del settore per impreziosire vetri e porcellane derivano infatti dalla bellezza della natura: il cielo, così come la terra, sono quadri da ammirare per cogliere sfumature e spunti da tradurre successivamente a matita. Giochi di luce e intrecci di nuance contrastanti intensificano infatti la resa dei pattern e dei motivetti replicati. Ed è così che, mentre le forme dei piatti e i volumi dei calici evolvono secondo geometrie piuttosto comuni, il disegno di particolari texture naturali diventa la cifra stilistica della nuova art de la table. Che sia d'ispirazione eterea, e quindi incorporea, come la nuova collezione Ether di Ginori 1735, o mondana, perciò terrena, come le ultime linee firmate da Dior Maison.

Photo credit: Courtesy Photo Ginori 1735
Photo credit: Courtesy Photo Ginori 1735

Così, come un soffio sulla cenere, il gesto invisibile ma carico di leggerezza di Constance Guisset disegna Ether, il nuovo decoro firmato per Ginori 1735. La nota progettista francese di Neuilly-sur-Seine ha dato vita a un nuovo modello poetico dove la texture scelta, una sfumatura che varia dal nero al blu, lavorata su forme non regolari, dona profondità al piatto per accogliere le diverse creazioni gourmet. Il chiaroscuro sembra quindi citare l'impercettibilità della materia nebulosa, in un'ombreggiatura sottile che porta nella mise en place un'alternanza di vuoti e di pieni. Ispirata dal naming della collezione su cui si sviluppa, ovvero Aria, Ether porta in tavola il fascino impalpabile del cielo invernale, in una linea tableware che, plasmata in una forma di assoluto design e interamente decorata a mano, è realizzata in una porcellana particolare altamente performante e resistente agli urti, la formulazione Hyper*P.

Photo credit: Courtesy Photo Ines Manai
Photo credit: Courtesy Photo Ines Manai

È un vento estivo, invece, quello che anima la nuova linea di oggetti per la tavola disegnati da Cordelia de Castellane per Dior Maison. La collezione Summer Vibes è un gioco di delicate trasparenze che riprendono le forme e i colori dell'ananas, frutto esotico simbolo del sole che già fu al centro di un progetto dedicato all'art de la table del 1973. Reinterpretato e amplificato dalla bellezza del vetro soffiato italiano, è un'ode alla fuga e alla dolcezza della vita che, abbinato ai piatti della collezione Cannage Provence, ricorda la bellezza e la corporeità degli elementi naturali terrestri. In particolare, quest'ultima linea di piatti riprende nel motivo riprodotto la particolare texture intrecciata delle sedie in paglia scelte da Monsieur Dior per i défilé in avenue Montaigne 30. Fili di rattan che si incontrano e si fondono decorano quindi piatti in porcellana e bicchieri, in un omaggio alla gioiosa arte del dare e del ricevere.

Photo credit: Courtesy Photo Ines Manai
Photo credit: Courtesy Photo Ines Manai