Immagina come sarà il futuro delle donne insieme a noi, Unesco e Katherine Hayhoe

Di Redazione Digital
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Photo credit: Becca Tapert on Unsplash
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From ELLE

Nell'ultimo numero di Elle festeggiamo i 75 anni dalla nascita di Elle Francia, il nostro capostipite, e lo facciamo con "orgoglio e devozione - come scrive la direttrice Maria Elena Viola nel suo editoriale - sapendo di far parte di una famiglia e di un brand che ha fatto tanto per cambiare la cultura della società, smantellare pregiudizi, emancipare le donne". Per celebrare questa occasione importante Elle ha dato vita al progetto #womensvoices in collaborazione con Unesco, per immaginare e discutere insieme su come sarà il futuro delle donne. Cos'hanno in comune Elle e Unesco? Sono stati entrambi creati 75 anni fa, dopo la seconda guerra mondiale, e condividono una visione simile; entrambi mirano a portare consapevolezza, ma ognuno a modo suo.

Oggi, di fronte a una delle più gravi crisi globali, insieme chiedono alle donne di tutto il mondo di partecipare a una serie di discussioni a tema disuguaglianze sociali ed economiche, lotta contro i cambiamenti climatici, cooperazione scientifica internazionale ecc., con una sola domanda in mente: come dovrebbe essere il nostro futuro? In questo caso ci risponde Katherine Hayhoe, Climate Scientist - Direttore del Climate Science Center presso l'Università Tecnica del Texas - Professore di Scienze Politiche - Campione della Terra dell'ONU, a cui abbiamo chiesto quale sarà l'impatto della pandemia in termini di diritti civili, crisi climatica, inclusione e valori. Una discussione complessa di cui il punto centrale, secondo Katherine Hayhoe è: "Oggi ci troviamo di fronte a una svolta nella nostra storia. Sceglieremo di andare avanti verso un futuro nuovo, migliore e più pulito, o ci aggrapperemo ancora di più al passato?".