Insonnia: aumenta il rischio di morte per le donne

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Le donne che soffrono di insonnia sono più a rischio di morte per gravi problemi cardiovascolari. Lo riportano i ricercatori dell'Università di Adelaide, in Australia, e la Maastricht University Medical Centre nei Paesi Bassi, secondo cui esiste un forte legame tra l’insonnia e altri disturbi del sonno, e il rischio di morte dovuta a una malattia cardiovascolare, in modo particolare nelle donne.

Il team ha analizzato i dati relativi a tre passati studi, che hanno coinvolto oltre 8.000 individui tra uomini e donne di un'età tra i 64 e gli 83 anni. I partecipanti sono stati monitorati per una media di 6-11 anni.

Secondo i risultati, le donne che soffrivano di disturbi del sonno avevano più probabilità di sviluppare una malattia cardiovascolare rispetto alla loro controparte maschile, e anche la mortalità legata a questi problemi di salute era maggiore.

A seconda della gravità dei disturbi del sonno, l'universo femminile aveva un rischio di morte per cause cardiovascolari del 12.8%, fino al 31.5% per qualsiasi causa. Una percentuale nettamente più elevata rispetto a quella dei partecipanti uomini.

Uno degli autori dello studio, dottor Dominik Linz, ha spiegato che ancora esiste una dose di incertezza riguardo alle ragioni di queste differenze tra uomini e donne, ma Linz è convinto che fattori come perdita di peso e alimentazione possano essere assai influenti nel lungo termine, in modo positivo.

«Il fattore età non può essere cambiato, ma l'indice di massa corporea può essere modificato, e può rappresentare un target interessante per ridurre i disturbi del sonno», ha dichiarato Linz.