Iperlordosi: sintomi, significato ed esercizi

iperlordosi

L’iperlordosi lombare è data dalla curvatura lombare di quella che chiamiamo colonna vertebrale che è situata precisamente dietro il bacino. Ovviamente rincontrare iperlordosi lombare può divenire patologia quando l’angolo della curvatura lombare supera i 50°.
Questa patologia nasce quando si hanno delle ripetute alterazioni congenite del bacino, oppure può essere provocato da continui e eccessivi carichi alla colonna vertebrale. A volte questa patologia si manifesta a seguito a svariate problematiche come frattura, ernia del disco, rachitismo. A volte ciò deriva estremamente da posture errate della colonna vertebrale.

Iperlordosi: sintomi

Come abbiamo già accennato l’iperlordosi è data da alcune anomalie in riferimento alla costituzione e all’adozione di una postura completamente scorretta. Per questo tipo di patologia non non si riscontra un esagerato dolore ma può causare dolori al dorso o più comunemente infiammazioni localizzate che possono naturalmente accentuarsi fino al formare un artrosi o scoliosi. Se invece si riscontra la patologia in età di pubertà, vale a dire che la continua crescita fa aumentare i problemi e crea delle malformazioni fino a dare problemi importanti per quanto concerne la postura e i diversi movimenti.

La diagnosi più certa e imminente per questo contesto è dato da un esame accurato e approfondito da parte di un medico specialista. Ovviamente si dovrà correggere e curare maggiormente la postura adottando movimenti posturali adeguati al fine di adottare posizioni adeguate. È consigliata una radiografia o tac che consente di dare una risposta per una diagnosi certa. La terapia per la patologia si basa su sedute da un fisioterapista e con prescrizione di farmaci analgesici, antinfiammatori, e miorilassanti.

Gli esercizi consigliati

L’intervento chirurgico può essere consigliato solo se la patologia e risulta essere troppo grave. Si chiarisce che la diagnosi è di pertinenza dell’ortopedico che darà l’esito certo. Tramite esercizio si può intervenire per praticare una ginnastica posturale, ovviamente per le persone che hanno un certo peso elevato, si consiglia di scendere di peso per non dare problemi alla colonna vertebrale. Gli esercizi possono essere esercizi giornalmente e possono rinforzare tutta la muscolatura addominale.

A volte si ricorre alla terapia di medicina olistica per la riflessologia plantare che stanno dando esito positivo per quanto concerne i benefici sui diversi difetti della colonna. Come altro rimedio risolutivo possono essere attuate anche manipolazioni da parte di un osteopata. A volte si necessita anche solo di plantari ortopedici che possono a sua volta alleviare la lombalgia che in primis il sintomo principale. Poi i sintomi che uno può riportare per L’iperlordosi lombare sono molteplici, a volte il grado di accentuazione può essere differente, ad ampio raggio oppure a piccolo raggio.

Ciò significa che a volte si hanno dolori a livello vertebrale, altre volte lombalgia acute che si accentuano man mano che si rimane molto in piedi. A volte questo problema può essere anche asintomatico. Per qualsiasi patologia di questo tipo bisogna allarmarsi perché può portare di conseguenza a una serie di problematiche che a volte sottovalutate possono essere rischiose per la salute. Accertarsi sempre con un esame approfondito clinico è la migliore soluzione per prevenire ogni tipo di problema. Consultare il medico che vi farà fare un risonanza vi toglierà ogni dubbio presente e potrete in tempo breve risolvere un problema patologico alla vostra schiena che è estremamente importante e da non sottovalutare.