Isabella Ferrari e l’interruzione di gravidanza: ‘Dolore senza sensi di colpa’


Isabella Ferrari, intervistata da "Il Corriere della Sera", ha rivelato di essere ricorsa all'interruzione di gravidanza quando era molto giovane.
Ricordando il film "Caos Calmo", diretto da Nanni Moretti, di cui è stata protagonista e per cui si è prestata a una scena di sesso, l'attrice ha detto: "Solo perché lui è Nanni Moretti ha fatto scandalo. Non c’è nulla di torbido in quella scena. Il vero scandalo è la notizia orribile delle restrizioni dell’aborto in USA. Pensavo: se tornassi indietro, rifarei quello che ho fatto".
Isabella ha così rivelato un momento delicato del suo passato.
"Non ne ho mai parlato. Mi è capitato da ragazza… Ci ripenso con dolore, ma senza sensi di colpa. Prima della vita di un embrione viene la vita della donna. Io sono per quella libertà. Si rischierà di morire con gli aborti clandestini, è un tornare indietro orribile", ha detto.
La 58enne ha poi aggiunto: "Avevo 17 anni, troppo giovane, sentii che quel fidanzatino di Piacenza non poteva essere l’uomo della mia vita, ed è sempre una decisione femminile, per fortuna ero accompagnata da mia madre, non avrei saputo come affrontare la cosa".
Quando le è stato chiesto se era una ragazza ribelle, Isabella ha risposto: "Né ribelle né trasgressiva. Sono arrivata da Piacenza a Roma che ero minorenne, accompagnata da mio zio camionista. Papà commerciava in bestiame. Ho incarnato il sogno di mia madre. Non ho avuto il tempo di pensare a cosa mi sarebbe piaciuto fare. Sono stata trascinata dalla sua energia, portata con le unghie e con i denti, a 15 anni, a Miss Teenager Italia".