In Italia le imprese rosa sono oltre 1 milione 340 mila: un potenziale ancora inespresso da valorizzare

Di Elena Fausta Gadeschi
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Photo credit: Chaloner Woods - Getty Images
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From ELLE

Giovani, donne e imprenditrici. Sono loro l’obiettivo strategico su cui puntare per rilanciare il Paese. Un potenziale inespresso che merita di essere valorizzato e che in Italia rappresenta il 22% del panorama imprenditoriale con oltre 1 milione e 340 mila aziende a guida femminile, secondo quanto riportato nel IV rapporto sull’imprenditoria femminile realizzato da Unioncamere, relativo al secondo trimestre del 2020. Negli ultimi cinque anni tali imprese sono cresciute più di quelle maschili, con un incremento del 2,9% contro lo 0,3%, ma certo l’emergenza Coronavirus ha frenato la crescita e, rispetto allo stesso periodo del 2019, tra aprile e giugno 2020 ci sono state oltre 10 mila nuove imprese in meno.

Poco internazionalizzate e con una minore propensione a operare investimenti nel campo della digitalizzazione (appena il 19% delle giovani imprese femminili ha adottato o sta pianificando un piano di crescita delle tecnologie 4.0 contro il 25% delle aziende maschili), le giovani imprese a guida femminile registrano però un più alto tasso di laureate tra le loro dipendenti, una maggiore flessibilità nella gestione degli orari lavorativi con un’adozione più massiccia dello smart working e una più attenta politica di welfare aziendale. Nonostante questo sono proprio le donne il bersaglio facile della crisi economica. E allora, che fare?

Di fronte a una situazione che accomuna tanto le imprenditrici italiane quanto quelle francesi, Madame Figaro individua 5 consigli per reinventarsi in tempi eccezionali:

1) Trasformate le difficoltà in opportunità.

Quella dell’imprenditoria non è una strada lineare, quanto un percorso a ostacoli, tutto bivi e curve. Ma sono i viaggi più avventurosi a regalare le esperienze migliori. Aprite gli occhi e tenetevi pronte.

2) Siate agili, provate tutto.

Cosa fare quando ciò che era vero ieri non è più vero oggi? Occorre rimettersi in discussione e sperimentare cose che non avremmo mai creduto di provare. L’apprendimento inizia da lì.

3) Fate gioco di squadra.

Nelle decisioni che prenderete ricordatevi sempre di coinvolgere il vostro team. Tutti possono contribuire alla riuscita di un progetto. Imprenditorialità è sinonimo di libertà, non di solitudine.

4) Siate trasparenti con il team.

Costruire un rapporto di fiducia tra manager e dipendenti è la chiave del successo di qualsiasi azienda.

5) Guardatevi intorno e non temete il confronto.

Non si parlerà mai abbastanza del potere emulativo che le donne sanno esercitare, nel lavoro come nella vita, sulle colleghe. Chi altro, se non un’imprenditrice, può consigliare e sostenere al meglio un’altra donna in carriera?