Italiana - Squadra che vince

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Photo credit: courtesy
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Una trentina di film nella selezione ufficiale, di cui 5 in concorso (e solo 7 registe), una ventina nelle sezioni parallele (dove la quota femminile migliora); 2 premi Oscar, Paolo Sorrentino e Giuseppe Tornatore, e 3 esordienti candidati al Premio opera prima; infine, un esercito di ragazzini, prepotentemente al centro delle storie raccontate: il contingente italiano alla 78ma Biennale Cinema è imponente e variegato.

«La fotografia di un momento di grazia», l’ha definita Alberto Barbera, qui intervistato: lo scopriremo ogni giorno in questa rubrica. Sotto i riflettori, come ben anticipa la locandina firmata da Lorenzo Mattotti, in cui due persone si riprendono l’un l’altra, c’è soprattutto l’urgenza di tornare a dialogare e percepirci come una comunità con valori e storie condivisi.

Un patrimonio di cui un altro artista da Oscar come Roberto Benigni, Leone d’Oro alla carriera, è cardine; come Nino Manfredi, ricordato nel suo centenario dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e Istituto Luce- Cinecittà con l’anteprima mondiale, nella serata di pre-apertura, della versione restaurata del suo Per grazia ricevuta. Sotto questi auspici, che la Festa abbia inizio.

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