James Bond vestirà Massimo Alba nel nuovo 007: la collaborazione

James Bond Massimo Alba

James Bond vestirà Massimo Alba nel prossimo film No Time To Die: come cambierà l’immagine dell’agente segreto più famoso del mondo nel momento in cui apparirà sul grande schermo in morbidi completi di velluto? Lo spiega lo stilista italiano che ha avuto l’onore di essere scelto per dare una nuova immagine a un James Bond che sarà sempre più simile all’attore che lo interpreta: il forte ma sensibile Daniel Craig.

James Bond e Massimo Alba: una rivoluzione

Nell’immaginario collettivo, tutte le incarnazioni di James Bond (da Sean Connery a Timoty Dalton fino a Daniel Craig) indossano un’impeccabile smoking con la cravatta a farfallino e si stanno allontanando da qualcosa che va a fuoco sullo sfondo.

L’immagine da “uomo che non deve chiedere mai” forse è troppo datata e, i curatori d’immagine di Bond hanno deciso che è ora di mettere l’agente segreto più al passo con i tempi. Come farlo? Con un cambio di stile radicale, che manterrà inalterato lo stile e la qualità degli abiti sartoriali di James Bond ma che prediligerà l’autenticità al rigore, la morbidezza alla rigidità.

Per mostrare un uomo forte, ma che non ha bisogno di essere inpeccabile per affermare la propria mascolinità, il regista di No Time To Die ha deciso di vestire il suo James Bond con abiti che Daniel Craig indossa volentieri anche nella sua vita privata: i completi moderni e morbidissimi di Massimo Alba.

Un completo di velluto per James Bond

Nelle scene del film che sono già state rese pubbliche e che sono state girate nella suggestiva cornice di Matera, in Basilicata, Daniel Craig indossa un completo beige di velluto di cotone a coste abbinato a una camicia effetto jeans e a un paio di scarpe marroni scamosciate.

In un post pubblicato sul suo profilo Instagram ufficiale lo stilista milanese Massimo Alba ha commentato con estremo piacere e con grande orgoglio la notizia che ha commentato anche rilasciando interviste a diversi giornali.

Lo stilista ha affermato:

Me lo immagino nella sua Aston Martin con l’abito in velluto che ha preso le forme del corpo: esprimerà una fragilità meravigliosa, quella di un uomo forte che non ha bisogno di raccontarsi attraverso i pettorali

Una nuova idea di mascolinità

Si può quindi affermare che le scelte di stile di James Bond rispecchiano indirettamente l’evoluzione della figura maschile nel corso dei decenni. Dall’uomo che “non deve chiedere mai” degli anni Settanta e Ottanta fino all’affascinante latin lover degli anni Novanta, il personaggio portato al successo da Sean Connery aveva sempre posto l’accento su una mascolinità forte e assolutamente priva di grinze o di debolezze.

Al vecchio James Bond non era permesso di mostrarsi stropicciato nel cuore come negli abiti: un lusso che alla versione più moderna e al passo con i tempi, viene invece generosamente concesso.